Il prestito a tasso zero

Il prestito a tasso zero è sopratutto di una tecnica pubblicitaria, a volte ingannevole, utilizzata dalle banche come specchietto per le allodole per attirare i clienti. Quando la pubblicità non è ingannevole si riferisce solo al TAN (Tasso Annuo Netto) non al  TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale).

Il TAEG è il tasso comprensivo delle spese che il debitore si impegna a pagare. La tecnica è quella di azzerare il TAN mentre si alzano le spese. Gli istituti di credito in questo modo realizzano comunque un guadagno a fronte di un tasso nominale a 0.

Diversi istituti di credito sono stati condannati per pubblicità ingannevole da parte dell’autorità garante per le  telecomunicazioni per aver pubblicizzato i loro prodotti proprio frasi tipo “prestito senza interessi”.

Il TAEG ridefinito poi con ISC (Indice sintetico di costo) comprende ogni spesa sostenuta per l’erogazione di un prestito. È composto da:

  • TAN
  • spese di istruttoria e documentazione
  • spese gestione pratica
  • bolli
  • imposte
  • spese conto corrente