Cosa fare se si viene iscritti al SIC

Se si viene iscritto al SIC (Sistemi di Informazioni Creditizie) o per le banche, “Centrale rischi” come cattivi pagatori per il ritardato del pagamento di una o più rate del mutuo senza essere in alcun modo avvisati da oggi è possibile fare ricorso contro la banca e vincerlo. È quello che è accaduto ad una coppia di commercianti di Palermo che, ottenuto dal Banco di Sicilia un mutuo ipotecario e ritardato il pagamento di alcune rate, si è ritrovata iscritta nella lista dei Sistemi di Informazione Creditizie (ex centrale rischi) senza che avessero dato il loro consenso al trattamento dei dati personali. I coniugi lo hanno infatti scoperto solo quando si sono visti respingere da un’altra banca la richiesta di un mutuo e per questo si sono quindi rivolti all’Unione nazionale consumatori che ha presentato ricorso al Tribunale. Il giudice della prima sezione civile del Tribunale di Palermo, Luigi Petrucci, ha quindi condannato la banca al pagamento di mille euro più le spese legali come risarcimento del danno non patrimoniale nei confronti dei coniugi i cui nomi erano stati inseriti nella lista dei cattivi pagatori. La sentenza emessa dal giudice rappresenta per Andrea Garibaldi Pace, legale dei coniugi e responsabile dello sportello tutela credito dell’Unione nazionale consumatori, una grande vittoria perché per la prima volta è stato condannato un istituto bancario reo di aver commesso una palese violazione della privacy.