Crollo mutui ipotecari in Usa


Crollo del 39% dei mutui ipotecari negli Stati Uniti.

A causare il pesante ribasso è stata la forte discesa delle domande di rifinanziamento diventate sconvenienti dopo rialzo dei tassi sui prestiti a lungo termine.
Le richieste di mutuo sono scese ancora del 2,9% per l'effettivo acquisto di un immobile anche se il tasso medio sui mutui trentennali è sceso al 5,22%.

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mercoledì 28 gennaio 2009
Inserito da: Daniele, 21.06 | Link | 0 Commenti

Affitti più alti dei mutui casa in Australia



In Australia il costo degli affitti è alle stelle, ma invece il costo dei mutui casa è in calo, dove il tasso di interesse è sceso al 3% e sicuramente aumenterà la domada di mutuo perchè sono molto più convenienti.

Gli affiti pesano sulle tasche dei cittadini circa il 35% dello stipendio e visto che si prevedono altri ribassi per i mutui, saranno in molti ad accenderne uno.


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martedì 27 gennaio 2009
Inserito da: Daniele, 23.05 | Link | 0 Commenti

Mutui al 4% inefficaci

Pochissime probabilità per poter rientrare nella categoria dei mutui al 4%.

Il decreto infatti non è messo in atto dalle banche che hanno tempo di adeguarsi fino a fine febbraio, inoltre questo è attuabile solo per i mutui stipulati già in partenza con un tasso inferiore al 4%, quindi nessun effetto per i mutui accesi dopo la primavera 2007.

Resta la consolazione che il 4% deve essere applicato e che quindi i soldi versati in più dai consumatori dovranno poi essere restitui, a patto che si rientri nella giusta categoria...

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lunedì 26 gennaio 2009
Inserito da: Daniele, 21.00 | Link | 0 Commenti

Richiesta mutui USA in picchiata

Dal 16 gennaio la richiesta di mutui negli Stati Uniti è calata, dopo un'apparente ripresa delle settimane scorse.

Il calo registrato è del 9,8% a 1195,3 punti per le richieste di mutuo, vanno addirittura peggio le domande di rifinanziameto, riduzione del 12.4% a 6491,8 punti.

Unica risalita è per i mutui trentennali, anche se molto lieve (0,35%).

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giovedì 22 gennaio 2009
Inserito da: Daniele, 20.57 | Link | 0 Commenti

Ancora cali per l'Euribor


Grazie alla Banca centrale europea che ha portato il costo del denaro al 2% (il più basso mai raggiunto in Europa), il tasso euribor a 3 mesi è sceso al 2,51%.


Si prospetta per i mesi avvenire ulteriori ribassi, che porteranno i tassi bce intorno al 1,5% e sotto il 2% per l'euribor a 3 mesi.

Nonostante questa situazione particolarmente favorevole per i mutui a tasso variabile è bene prestare attenzione alla banche che potrebbero aumentare lo spread rendendo nulli i vantaggi, anche se Catricalà il presidente dell'Antitrust, ha assicurato che terrà la situazione sotto controllo.

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mercoledì 21 gennaio 2009
Inserito da: Daniele, 22.39 | Link | 0 Commenti

Novità 730 per i mutui

Il 30 aprile è prevista la consegna dei modelli 730 a 14 milioni di italiani e sono state già rese note le novità principali.

Il vecchio limite di 3.615,20 euro per gli interessi pagati sui mutui ipotecari per l'abitazione principale, convertibili nella detrazione Irpef del 19%, è stato aumentato a 4mila euro. Ovvero chi ha pagato 4mila euro o più di interessi sul proprio muto ha diritto a ottenere uno sconto Irpef di 760 euro quindi il 19% su 4mila euro con guadagno di 73 euro.

Come ulteriore novità, è stato introdotto un bonus di detrazione del 19% per l'acquisto di abbonamenti di trasporti pubblici per le famiglie a basso reddito (limite massimo di spesa 250 euro).
Detrazione del 19% agli studenti universitari fuori sede (distanza di almeno 100 chilometri dalla residenza e che il comune appartenga a una provincia diversa), inoltre un 'ulteriore 19% sui contributi versati per il riscatto di laurea dei familiari a carico.



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lunedì 19 gennaio 2009
Inserito da: Daniele, 16.10 | Link | 0 Commenti

Mutuo variabile tassi agevolati

Sembra più accesibile il Mutuo grazie ai tassi Euribor in discesa.

Tasso Euribor in continua discesa:
il tasso Euribor è stato nei ultimi giorni a quota 2,41% ad un mese e 2,69% a tre mesi.
Un tasso Euribor di qeusto livello non si vedeva dal 2003.

I mutui a tasso variabile possono essere vantaggiosi grazie a una rata più contenuta.

Gli analisti esperti del settore tengono a precisare che la flessione dei tassi sul mutuo sono destinato a calare fino a raggiungere l'1% la prossima primavera.

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martedì 13 gennaio 2009
Inserito da: Admin, 07.24 | Link | 0 Commenti

Tassi bloccati dallo Stato per tutto il 2009

La Finanziaria 2009, già presentata dal ministro Tremonti nell'ottobre dell'anno appena concluso, è ormai pronta per l'attuazione nelle banche italiane.

Conosciute le modalità operative sui mutui accesi prima di questo nuovo anno.
La normativa decide che i mutui a tasso variabile, per tutto il 2009, non potranno superare il tasso del 4% compreso di spread e costi accessori; nel caso contrario la differenza superiore a tale tasso verrà sottratta dalle casse dello Stato. Questa legge è riferibile anche ai mutui già rinegoziati.
Le previsioni sono quelle di poter già ricevere agevolazioni entro il prossimo mese di febbraio.

Le precise modalità tecniche per usufruire dell'eventuale contributo statale verranno successivamente stabilite dall'Agenzia delle Entrate.

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lunedì 12 gennaio 2009
Inserito da: Simona, 19.42 | Link | 0 Commenti

Per i mutui calo tasso euribor

Buone notizie per i mutui con tassi di interesse variabile.
Il tasso Euribor fortunatamente continuana a scendere, con l'attuale 2,69% il minimo da quasi tre anni, contro il 5,39% di ottobre scorso!
I benefici sono nell'ordine di 175 euro per mutui da 100.000 euro per 30 anni e 330 euro per quelli da 200.000 euro a 30 anni.
Si prospettano altre agevolazioni perchè dal 1 gennaio 2009 è entrato in vigore il decreto anti-crisi (tetto del 4% alle rate del mutuo a tasso variabile, al di sopra del quale interviene lo Stato accollandosi la differenza di interessi).
Inoltre da gennaio sono cresciuti i mutui indicizzati con il tasso bce, a favore di una maggiore stabilità visto che è calcolato mensilmente al contrario dell'euribor che è quotato in borsa ogni giorno. La nota dolente è causata dallo spread, che viaggia su valori compresi fra l'1,5% ed il 2% e comunque superiori a quelli applicati dalle stesse banche ai propri mutui indicizzati all'Euribor.

Infine dal primo marzo entrano in vigore le disposizioni di Bankitalia che obbligano le banche a predisporre un documento che faccia chiarezza sui dati relativi a tasso di interesse e spread applicati, alle modalità di ammortamento ed alla periodicità delle rate.

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domenica 11 gennaio 2009
Inserito da: Daniele, 21.29 | Link | 0 Commenti

Prestiti: il ritorno al Monte dei Pegni


Con la crisi finanziaria, gli italiani fanno ritorno al Monte dei Pegni: diventato ormai il finanziamento del finanziamento. In epoche passate dare in pegno i propri gioielli o beni era considerata la crisi per eccellenza.
In quest'ultimo anno, del terzo millennio, sono triplicate le richieste in tali istituti. Per ottenere soldi contanti molta gente si rivolge nuovamente a questo tipo di prestito e pare, soprattutto, proprio per poter pagare i propri prestiti fatti in precedenza alla crisi finanziaria.

Il presidente dell'Adusbef - Elio Lannutti - dichiara che questi istituti, gestiti dalle banche stesse, hanno più che raddoppiato la propria clientela.

Le maggiori motivazioni che spingono verso questo tipo di prestito sono quelle legate al pagamento delle bollette e alla rata del mutuo. Le facili condizioni per ottenere contante portano i cittadini a buttarsi in questo tipo di prestito, infatti la domanda a tali istituti non richiede nessuna indagine patrimoniale o amministrativa.

Un grido di allarme sul rischio di speculazione vera e propria.

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mercoledì 7 gennaio 2009
Inserito da: Simona, 18.53 | Link | 0 Commenti

Cattles tagli al personale.


La società britannica Cattles, specializzata in ha annunciato tagli del personale, nell' ordine di 1000 dipendenti.

Questo per poter superare questo periodo di recessione, con la conseguente riduzione dei mutui erogabili per tutta la durata dell'anno.
La riduzione del 20% del proprio personale, avrà sicuramente una ritorsione negativa sui profitti del 2009.

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Inserito da: Daniele, 16.34 | Link | 0 Commenti


Il decreto anti crisi (Dl 185/08) che prevede il tetto massimo al 4% per gli interessi da versare sui mutui a tasso variabile, è già attivo per tutte le rate in scadenza dal primo giorno dell'anno del 2009, ma ci sono molte probabilità che i risparmiatori vedano addebitarsi sul proprio conto corrente una cifra superiore al 4%.

Per fortuna non c'è da preoccuparsi, perchè la causa del ritardo è dovuta a difficoltà di carattere organizzativo da parte delle banche, dove entro fine febbraio dovranno necessariamente adeguarsi alla nuova normativa.

I mutui agevolati dalla misura anti crisi sono tutti i prestiti a tasso variabile ,accesi prima del 31 ottobre 2008 per l'acquisto, la costruzione e la ristrutturazione dell'abitazione principale e soltanto per quelli che al momento della sottoscrizione prevedevano un tasso inferiore al 4%(spread incluso).

Visto l'attuale andamento del mercato, con il tasso interbancario in continua diminuzione (2,51% a un mese e 2,80% a 3 mesi), il decreto alla fine dei conti sarebbe efficace solo con i mutui con tassi spread molto elevati, o dove questi vengono rilevati in modo retroattivo oltre il trimestre e in ogni caso non oltre il primi mesi del nuovo anno.

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martedì 6 gennaio 2009
Inserito da: Daniele, 22.16 | Link | 0 Commenti

Intesa Sanpaolo: manovra da 13 miliardi
Nelle ultime due settimane Intesa Sanpaolo ha “cartolarizzato” per ben tre volte mutui-bond.
Con l'ultima manovra ha quindi trasformato 193.000 mutui in 13miliardi di euro di obbligazioni . Incluse le precedenti ben 55 milardi di euro.

Tutti questi titoli sono stati comprati dalla stessa Intesa, al fine avere più titoli da consegnare alla Banca centrale europea nelle operazioni di rifinanziamento.

Questo perchè gli istituti di credito europei possono chiedere alla Banca centrale Europea tutti i liquidi desiderati alla condizione di cedere titoli di obbligazioni.Visto che per le banche tenere i mutui in portafoglio non serve, vengono venduti a società veicolo per comprare utilissime obbligazioni.

Non è la sola Sanpaolo a cimentarsi in questa attività, ma bensì quasi tutte le banche in modo da poter richiedere fondi in prestito dalla Banca Centrale Europea in caso di un' imprevisto blocco del mercato. Quindi quest'ultima eclatante manovra non è altro una strategia mirata alla “prudenza” visti i tempi che corrono.

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Inserito da: Daniele, 22.09 | Link | 0 Commenti

Mutuo Consigli da Altroconsumo



Intervento di Altroconsumo sul caro mutuo per l'acquisto casa tramite mutuo da parte del presidente di Altroconsumo Paolo Martinello.

In questo utile video alcuni consigli su come scegliere e confrontare il mutuo, consigli su come trasferire il mutuo da una banca ad un altra.
Un riepilogo statistico secondi le indagini di Altroconsumo riguardo la trasparenza delle varie banche.

Per maggiori consigli e guide sul mutuo leggi le nostre guide imparziali come:
Confrontare il mutuo prima casa

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venerdì 2 gennaio 2009
Inserito da: Admin, 20.27 | Link | 0 Commenti

Debiti famiglie Emilia Romagna


Prof. Graziano Pini dell'Università di Modena e Reggio Emilia rilascia una interessante intervista sul debito delle famiglie italiane con particolare attenzione alla famiglie della regione di Reggio Emilia.
In questo video si analizzano alcuni aspetti dei motivi di insolvenza per il mancato pagamenti delle rate di mutui e crediti al consumocome prestiti e finanziamenti.

Scegliete sempre in modo consapevole il mutuo o prestito che necessitate.
Leggete sempre i contratti, confrontate le diverse offerte di mutui o prestiti o utilizzate dei consulenti esperti del settore.

Per maggioir informazioni sul mutuo casa visitate le nostre guide imparziali:
Confronto mutuo
Contratto del mutuo

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Inserito da: Admin, 20.17 | Link | 0 Commenti

Mutui casa per la famiglia aiuti dalle ragioni

Mutuo casa aiuti per la famiglia dalle regioni
Le regioni cercano di aiutare e venire in contro alle richieste dei meno facoltosi che hanno sottoscritto un mutuo per la prima casa e ceh sono a rischio di insolvenza.

Questo è un primo progetto dell'assessore Vanni Lenna che vuole realizzare misure di aiuto entro la rima metà del 2009

Vanni Lenna:
«Per tutti queti mutui per la prima casa – spiega l'assessore – ora che ci sono delle norme a livello nazionale per la ridefinizione dei tassi di interesse al 4 per cento, dobbiamo trovare la soluzione alle richieste delle famiglie non per l'abbattimento dei tassi ma quando non riescono più a pagare il mutuo».

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Inserito da: Admin, 20.10 | Link | 0 Commenti