Il mutuo per la ristrutturazione della casa

Il prestito-mutuo per ristrutturare la casa e divenuto al giorno d'oggi essenziale per quelle famiglie che non possiedono il capitale atto a coprire le spese dei lavori.
Questi mutui-prestiti riescono a coprire l'importo richiesto per i lavori di ristrutturazione o consolidamento fino ad un massimo dell'80%.
La richiesta che viene fatta dal contraente cioè quella persona che riceverà il finanziamento deve essere opportunamente documentata, l'istituto che concede il prestito ha diritto a delle garanzie di copertura, cioè quei documenti che attestino che il richiedente potrà in seguito solvere il debito, altri immobili, buste paga, ecc.
Di solito e anche richiesto da parte dell'istituto creditore, l'ammontare della spesa per effettuare i lavori, in modo da riuscire a definire precisamente la cifra da erogare al beneficiario del prestito.

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venerdì 30 maggio 2008
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Esenzione ICI prima casa 2008

Il video e una sintesi degli ultimi aggiornamenti introdotti dal primo Consiglio dei Ministri svoltosi a Napoli in primo luogo sull'ICI (Imposta Comunale sugli Immobili),
trattando in particolare dell'esenzione che dovrebbe partire già dalla prima metà di giugno.


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Mutui: I limiti alla facoltà di vendere

Quando si effettua un contratto di mutuo occorre prestare molta attenzione alle clausole che regolano la vendita anticipata dell'immobile. Infatti, una di queste vincola il debitore che non potrà vendere l'abitazione prima di aver finito di pagare il mutuo. Un altra, mediamente presente nei contratti, costringe a estinguere anticipatamente l'intero mutuo oltre a pagare la penale prevista da contratto. E' importante quindi valutare attentamente tutte le clausole inserite nel contratto, specialmente la prima, ed eventualmente chiedere che il vincolo non superi i 5 anni.
Ma cosa fare nel caso si voglia acquistare un'immobile su cui grava un mutuo? Ci sono due possibilità. La prima e di accollarsi il mutuo esistente, naturalmente nel caso il tasso d'interesse e le condizioni siano buone e quindi continuare a pagare le rate al posto del precedente proprietario. Solitamente gli istituti bancari sono favorevoli a questo "cambio" in quanto risparmiano sui costi necessari alla stipula di un nuovo contratto. La seconda possibilità è di chiedere al proprietario di estinguere il mutuo usufruendo eventualmente di un vostro acconto. Ricordiamo comunque che quest'ultima non sempre risulta conveniente al venditore in quanto l'istituto creditore esigerà la famosa penale per compensare il mancato guadagno degli interessi .

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giovedì 29 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 16.08 | Link | 0 Commenti

Mutui: Il finanziamento può coprire l'intero prezzo d'acquisto?

E' molto difficile ma possibile. Di solito gli istituti di credito finanziano fino al 75-80% del valore dell'immobile, il restante, naturalmente, dovrà essere anticipato in contanti. In alcuni casi si può arrivare alla copertura dell'intero importo ma la banca deve essere sicura di essere completamente rimborsata. Valuterà quindi il reddito del richiedente e se la rata del mutuo non supererà il 30% del reddito probabilmente non ci saranno problemi. In caso contrario viene richiesto un garante, genitore o parente, che si renda disponibile a pagare le rate in caso di inadempienza del debitore.
In questo ultimo caso le banche consigliano sovente di stipulare una polizza sulla vita.

Per maggiori informazioni consultate la guida dedicata Domanda di mutuo.

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Mutui: Via libera aiuti alle famiglie morose

Il ministro dell'Economia ha dato il via libera alle richieste dei consumatori di un sostegno da parte del governo ai mutuatari in difficoltà e in ritardo con il pagamento delle rate del mutuo.
"Verrà utilizzato il fondo da 20 milioni di euro previsto nella finanziaria per il sostegno alle famiglie che si trovano nelle condizioni finanziarie più critiche" aggiungendo "se all'intervento del governo si aggiunge anche l'aiuto delle banche, sarebbe ancora meglio. Siamo a favore della portabilità dei mutui, nel 2006 l'abbiamo proposta noi" ha detto ancora Tremonti. Il ministro ha fatto anche notare che ci sono stati due anni di ritardo nella specifica delle disposizioni amministrative. Ma esistono ancora dubbi sulla parziale o completa gratuità della portabilità dei mutui. "Nei prossimi mesi sarà cura del governo azzerare i costi e rendere la portabilità completamente gratuita, intanto il decreto legge che contiene le norme sulla rinegoziazione dei mutui è alla presidenza della Repubblica e sarà pubblicato in Gazzetta ufficiale stasera o al più tardi domani, non dipende da noi" ha spiegato ancora il ministro dell'Economia, precisando "la convenzione con l'Abi sarà finalizzata nei prossimi giorni."

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mercoledì 28 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 11.26 | Link | 0 Commenti

Procedura di erogazione di un mutuo immobiliare

Le procedure per richiedere e ottenere un mutuo immobiliare si differenziano a seconda dell'istituto creditizio e della tipologia di mutuo richiesto, condividono comunque alcuni passaggi.
Il primo è l’apertura dell’istruttoria: il richiedente dovrà presentare una domanda di mutuo alla banca e fornire la documentazione completa relativa all'immobile e al proprio reddito.
A questo punto la banca effettuerà dei controlli sulla situazione finanziaria , statistiche con tecniche di Credit Scoring e una perizia atti a confermare l’idoneità del soggetto a ricevere il mutuo.
Per ottenere un mutuo la banca chiede una garanzia, sarà necessaria quindi l'iscrizione di ipoteca sul bene che si intende acquistare con il mutuo.
Verrà quindi incaricato dalla banca un perito il cui ruolo sarà di accertare che il valore dell’immobile giustifichi la concessione del mutuo da parte della banca.
Per prima cosa il perito esaminarà la documentazione fornitagli, in seguito esaminarà personalmente l'immobile, infine stimerà il valore di mercato dell’immobile analizzato. Occorre tenere presente che la parcella del perito risulta a carico di chi richiede il mutuo, rientrerà quindi nelle spese da valutare in fase di scelta del mutuo.
Finiti tutti gli accertamenti necessari l'istruttoria viene chiusa e la banca decide se concedere o no il mutuo richiesto.
Se la domanda di mutuo non verrà accettata, il rapporto tra la banca ed il richiedente si riterrà concluso. Le cause che possono portare ad un esito negativo sono debiti o protesti bancari accertati, o comparire come cattivo pagatore nella “black list”.
Se la richiesta di mutuo verrà accettata, seguirà la stipula del contratto, che formalizzarà le clausole del contratto e le modalità di restituzione della somma ricevuta.
Al contratto di mutuo si accompagnerà la stesura di un piano di ammortamento del capitale; in questo documento saranno specificate tutte le rate da pagare, le scadenze e la ripartizione tra quota capitale e interessi.
Quando le condizioni contrattuali saranno state stabilite e acettate da entrambe le parti, la banca erogherà l’importo monetario richiesto.

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Inserito da: Cristiano, 11.04 | Link | 0 Commenti

Mutui: Sostituzione mutuo

Sostituzione Mutuo. Si parla spesso ora mai di sostituzione del mutuo, modalità che tende a cambiare un mutuo già aperto con un altro mutuo presso un'altro istituto di credito, o banca. Altre volte però con questo termine sostituzione mutuo si intende la procedura di rinegoziazione del proprio mutuo.
La sostituzione del mutuo con uno aperto in un'altro istituo di credito è la cosi detta pratica di surroga. Con la surroga in poche parole si apre un nuovo mutuo presso una banca e questo mutuo servirà ad chiudere il vecchio mutuo che magari è svantaggioso. Inoltre la surroga prevede che le ipoteche del primo mutuo, così come tutte le altre garanzie siano passate al nuovo mutuo.
La ninegoziazione dei mutui invece è un modo per modificare le condizioni di contratto del mutuo che abbiamo aperto in precedenza con delle nuove condizioni.
Se ad esempio abbiamo un mutuo a tasso variabile e siamo stufi di vederci tutte le volte cambiare la rata del mutuo, possiamo rinegoziare le condizioni del mutuo stesso e passare ad un altro tasso con rata fissa. Le clausole che potete cambiare sono molte, la rinegoziazione così come la surroga sono benefici che però prevedono dei costi, anche se di basso importo, da sostenere.
Spero che le due definizioni di surroga e di rinegoziazione, spiegate in modo semplice abbiano vi siano di aiuto e sopratutto la differenza tra le due opzioni che vengono utilizzate per sostituire il proprio mutuo.

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martedì 27 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 16.01 | Link | 0 Commenti

Mutui: Sen Garavaglia su portabilità

Intervista al Senatore Garavaglia sull'accordo tra Abi e Governo sulla portabilità dei mutui prevista, ci spiega quali sono le peculiarità di questo accordo, ricordandoci che ciò non significa
smettere di pagare le rate del mutuo, ma ci aiuta a posticiparle pagando una rata mensile
meno onerosa, in modo da aiutare le famiglie n difficoltà ad arrivare alla fine del mese.


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Inserito da: Cristiano, 15.33 | Link | 0 Commenti

L'Adiconsum chiede miglioramento dell'accordo

L'Adiconsum associazione dei consumatori ha apprezzato l'intesa sui mutui raggiunta tra il Governo e le banche ma chiede al Governo di considerarla una manovra minima rispetto alla rinegoziazione e alla surroga gia' presente nelle leggi in vigore. E in tutti i casi, sottolinea l'associazione dei consumatori, sono necessarie ed indispensabili altri miglioramenti. Fra questi: il riferimento ai tassi del 2005 e non quello del 2006. Questo per ampliare la possibilita' di contenimento della rata da parte delle famiglie disagiate; la possibilita' di sdebitarsi dagli interessi addebitati sul conto corrente del mutuo nel caso in cui i tassi di interesse si abbassino, lasciando al mutuatario la scelta dell'importo della rata; l'obbligo di un'informazione trasparente e totale al cliente sulle possibilità, gli aggravi del costo dei maggiori interessi e del allungamento della durata del mutuo.

Guida a Consulenza Mutuo.

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lunedì 26 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 16.06 | Link | 0 Commenti

La fregatura della rinegoziazione mutui

L'avvertimento e arrivato come al solito dalle associazioni dei consumatori che stilando i conti delle famiglie avvertono: con l’accordo tra l'Abi e il governo sui mutui il rischio e di pagare sino a 12.000 euro in più su tutti i mutui rinegoziati.
I debitori dei prestiti devono sapere che ciò che non viene pagato nella rata sarà poi aggiunto a fine mutuo accollato dagli interessi, avverte Paolo Landi di Adiconsum.
Come funziona il meccanismo: se la rata non è piu alla portata si riduce, e quanto corrisposto in meno rivalutato da tassi di remunerazione per la banca, viene posticipato al termine del mutuo che ne comporterà un allungamento. La misura permette sì di alleggerire le rate nel breve termine sulla spesa annua per il mutuo, ma, dice Adiconsum, la si sconterà sul lungo periodo. La durata del mutuo si allunga e quello che non si è pagato oggi, sarà pagato poi caricato dei relativi oneri d'interesse.

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Inserito da: Cristiano, 15.55 | Link | 0 Commenti

Le associazioni dei consumatori attaccano l'Abi

L'Adusbef e Federconsumatori attaccano la convenzione sulla rinegoziazione dei mutui e annunciano una class action contro Abi. In una nota, le due associazioni invitano a non credere al decantato risparmio, di € 850 l’anno a famiglia, annunciato dall’esecutivo che, prevedono, “si trasformerà in un boomerang per governo e per il ministro dell'economia Tremonti”.


Non c’è nessun beneficio per 3 milioni di famiglie indebitate con un mutuo a tasso variabile, per responsabilità delle banche, ad aderire all'accordo truffa Governo-Abi. I risparmi promessi dall’accordo sono del tutto ingannevoli e privi di ogni fondamento.


Adusbef e Federconsumatori chiedono al governo, Abi e banche, di dimostrare la reale convenienza dei risparmi promessi. La nota prosegue inoltre dicendo che le banche ci guadagnano doppiamente, sia fidelizzando il cliente sia con l'allungamento del debito residuo, incassando interessi maggiori e commissioni maggiori sulle rate dei mutui.
Guida a Consigli mutuo.





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domenica 25 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 17.29 | Link | 0 Commenti

Mutui: Scetticismo sull'accordo Governo-Abi

"L'intesa tra il governo e l'Associazione italiana delle banche sulla rinegoziazione dei mutui è solo una sanatoria mascherata del decreto Bersani che le banche hanno ripetutamente violato e che il governo deve far rispettare".
Questa è la dichiarazione delle Associazioni dei Consumatori che considerano il provvedimento approvato dal Governo semplicemente un rinvio dei costi dal quale le famiglie non otterrebbero alcun reale vantaggio.
Secondo Paolo Landi, presidente di Adiconsum, molte famiglie rischiano di essere condizionate negativamente ed effettuare una scelta svantaggiosa.
Qui di seguito trovate ciò che consiglia Adiconsum.
In primo luogo, se si riesce a pagare le rate nonostante gli aumenti di questi anni sarebbe meglio continuare a farlo, in quanto, secondo i calcoli dell’associazione, con l'accordo governo-Abi si rischierebbe di pagare interessi aggiuntivi sul mutuo del 10-20%.
Chi a differenza non ci riesce, prima aderire all'accordo, provi a negoziare con la propria banca che potrebbe ridurre l'importo della rata facendovi ottenere quindi uno spread più basso; in alternativa provate a informarvi se cambiando banca possiate ottenere un mutuo meno costoso.
Solo in caso di rinegoziazione o surroga fallita e di un reale impossibilità a pagare la rata l'accordo può essere una soluzione in quanto la banca è obbligata all'intesa.

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sabato 24 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 18.03 | Link | 0 Commenti

Mutui: Test convenienza Governo-Abi

La convenienza della convenzione Abi-Governo sulla rinegoziazione dei mutui? È un puro effetto ottico. La riduzione della rata del mutuo introdotta dal Consiglio dei ministri di mercoledì scorso si rivela alla lunga meno conveniente rispetto alla "portabilità" con un nuovo contratto a tassi più bassi, stipulato grazie alla surrogazione dell'ipoteca preesistente. Lo dimostra una simulazione del «Sole 24 Ore» che compara i montanti finali di uno stesso mutuo nelle due ipotesi, applicando in un caso la convenzione e nell'altro i migliori tassi di interesse offerti dal mercato per i contratti di surroga.Una prima dimostrazione teorica di questo effetto è stata offerta ieri dal «Sole 24 Ore». È vero che grazie alla convenzione Abi-Governo (della quale però non si conosco ancora i dettagli attuativi, che potrebbero cambiare significativamente i calcoli di convenienza) la rata del mutuo cala, per l'applicazione di un minor tasso. Il costo di un mutuo non si misura però solo sulla rata pagata, ma anche sulla somma totale restituita alla banca, il montante, che è dato da capitale e interessi. Con la portabilità garantita dalla surrogazione dell'ipoteca introdotta dai decreti Bersani, l'abbandono del vecchio contratto e la stipula di uno nuovo a tassi inferiori possono portare a un montante finale più leggero. Se si usa invece la nuova convenzione Abi-Governo, al montante del mutuo va aggiunta una quota residua da pagare, data dalla differenza tra le rate originali e quelle alleggerite dalla convenzione, aumentata degli interessi maturati. La somma del montante e di questo residuo si rivela più pesante.
Guida a Consigli mutuo.

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Inserito da: Cristiano, 17.48 | Link | 0 Commenti

Mutui: 264 miliardi di debito per le famiglie italiane

Sono oltre 255 miliardi di euro le consistenze nette dei prestiti per l'acquisto delle abitazioni da parte della famiglie, un livello che si e' mantenuto molto alto negli ultimi anni, ma che ha segnato il suo picco storico lo scorso mese di novembre quando al netto, la differenza tra l'ammontare dei finanziamenti erogati e quelli arrivati a scadenza registrava i 264 miliardi di euro. Tale e' il valore complessivo dei debiti delle famiglie nei confronti delle banche per l'acquisto della casa, la 'torta' che gli istituti di credito si spartiscono sul mercato dei mutui ipotecari. Cosi' l'accordo varato ieri tra il governo Berlusconi e l'Abi guidata da Corrado Faissola, arriva dopo una costante 'moral suasion' del governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, che in piu' occasioni, nei suoi interventi ha sottolineato in quello che ormai e' il suo primo biennio a Palazzo Koch, che il livello dei salari e' troppo basso, e che quello delle rate dei mutui e' troppo alto. Senza nulla togliere, naturalmente, all'impegno del ministro dell'economia Giulio Tremonti che ha voluto affrontare subito il tema dei mutui ipotecari, e che ha ricevuto la viva soddisfazione da parte non solo delle associaizoni dei consumatori, ma anche dal sindacato, e in particolare dalla Cisl, e di banchieri del calibro di Alessandro Profumo o Giovanni Bazoli.

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venerdì 23 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 14.09 | Link | 0 Commenti

Mutui: L'estinzione anticipata

L’estinzione anticipata del mutuo comporta, nella maggior parte dei casi, il pagamento di una penale alla banca. Questo perché la banca perde la parte degli interessi relativi al periodo di tempo “liquidato” tramite l’estinzione anticipata. L’importo della penale viene chiamato “sconto” e calcolato percentualmente sul debito residuo che il mutuatario decide di estinguere in via anticipata. Talora la banca affianca alla penale ulteriori spese di chiusura del mutuo, il cui importo è fisso e in genere contenuto. Le condizioni per estinguere in via anticipata il mutuo sono largamente descritte all’interno del contratto di mutuo stipulato con l’istituto finanziario. A seconda del tipo di mutuo scelto le indennità pretese dalle banche variano, infatti, generalmente quelle relative ai mutui a tasso fisso sono superiori rispetto a quelle previste per i mutui a tasso variabile. Le banche si tutelano da eventuali estinzioni anticipate concentrando gli interessi nelle prime rate. Così facendo, al mutuatario converrà sempre meno estinguere anticipatamente il proprio debito, in quanto avrà già corrisposto alla banca una parte consistente degli interessi sul mutuo.
E’ importante sapere che l’estinzione anticipata del mutuo non implica la cancellazione automatica dell’ipoteca, si dovranno quindi considerare i costi di questa procedura.
L’estinzione anticipata del mutuo si rivela una scelta consigliata in alcune situazioni: nel caso in cui si voglia acquistare una nuova casa e si debba accendere un nuovo mutuo, o se in presenza di mutuo a tasso variabile si assiste a variazioni del mercato monetario sfavorevoli.

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giovedì 22 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 22.53 | Link | 0 Commenti

Le associazioni contestano l'accordo Governo-Abi

Tutte le associazioni dei consumatori sono insorte contro l'annuncio di Tremonti sull'accordo tra Governo e Abi per mutui a tasso variabile. Pesantissima la reazione dell'ADOC associazione per i diritti degli utenti e consumatori: Ieri il Governo ha sbandierato un accordo con l'associazione delle banche prevedendo un risparmio pari a circa 850 euro all'anno per 1.250.000 famiglie circa. Peccato che la notizia sia falsa. Nel comunicato dell'Abi spiega l'associazione si legge che l'accordo non prevede alcun risparmio, ma solo una dilazione nel pagamento: si concede un ulteriore finanziamento (a tassi abbastanza agevolati: l'Irs decennale più lo 0,5%). Le famiglie, quindi, non risparmieranno alcunchè, ma pagheranno ulteriori interessi. Il forte sospetto è che questa operazione sia un ulteriore tentativo di bloccare le surroghe che sono, invece, un vero risparmio per i mutuatari (e quindi un costo per le banche). In questi anni gli spread di mercato applicati ai tassi (fissi o variabili) dei mutui sono molto diminuiti. Sostituire un mutuo oggi implica, quasi sempre, avere uno spread più basso. Con la negoziazione beffa proposta dal Governo e dalla banca si applicherebbe lo stesso spread. Questa operazioneconsentirebbe alle banche di non perdere i vecchi mutui (tanto remunerativi per loro e tanto costosi per i clienti). Crediamo sia sintomatico che il Governo non abbia deciso di dare attuazione (manca ancora lo specifico decreto) a quanto già previsto in materia nella Finanziaria 2008, cioè la sospensione di alcune rate da pagare quando si è in difficoltà.

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Inserito da: Cristiano, 22.38 | Link | 0 Commenti

Mutui: accordo del Governo con Abi

Le banche offriranno ai clienti la rinegoziazione dei mutui prima casa a tasso variabile accesi prima del 2007 con la possibilità di allungare i tempi del rimborso. Questo, come apprende Radiocor, l'accordo tra Abi e ministro dell'Economia, Giulio Tremonti. La convenzione potrebbe trovare posto nella cornice del Dl fiscale che il Governo vara oggi. Le rate residue verranno ricalcolate sulla base dei tassi medi del 2006, nettamente inferiori a quelle attuali, e mantenute fisse fino alla scadenza.

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mercoledì 21 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 18.00 | Link | 0 Commenti

Mutui a tasso variabile

I mutui a tasso variabile hanno un tasso di interesse che non resta fisso nel tempo, ma è influenzato dall’andamento di alcuni indici economici, che sono specificati nel contratto di mutuo. Un mutuo a tasso variabile ha una rata iniziale inferiore rispetto a quella prevista da un mutuo a tasso fisso; ciò nonostante, eventuali variazioni del mercato monetario determinano un aumento del tasso.L’importo del tasso variabile esce dalla somma del tasso Euribor (Euro Interbank Offered Rate), che è il tasso medio al quale si realizzano le transazioni finanziarie in Euro tra le più grandi banche europee ed corrisponde all’attuale costo del denaro per le banche, e lo spread che, come per il tasso fisso, è la percentuale di guadagno della banca.Contrariamente allo spread, che rimane invariato per tutta la durata del mutuo, il tasso Euribor varia e viene ricalcolato periodicamente in base alle scadenze contenute nel contratto. La banca provvederà quindi ad aggiornare l’importo delle rate residue. L’andamento dell’Euribor è consultabile nelle pagine economiche dei quotidiani o sui siti specializzati.Quando si stipula un contratto di mutuo a tasso variabile è molto importante distinguere il tasso d’ingresso ed il tasso a regime. Infatti, mentre il tasso d’ingresso rimane fisso nel corso dei primi mesi o anni del mutuo; il tasso a regime è il tasso effettivo, cioè la somma dello spread e dell’Euribor.Un mutuo a tasso variabile può essere una buona scelta quando sia improbabile un incremento dei tassi nel medio-lungo termine.

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Inserito da: Cristiano, 17.51 | Link | 0 Commenti

Mutui a tasso fisso

Per i mutui a tasso fisso, il tasso d’interesse rimane immutato per tutta la durata del mutuo, anche nel caso in cui sorgano variazioni nei mercati monetari e finanziari o in presenza di un’inflazione in crescita.. In questo modo, al mutuatario verrà fornito un piano di ammortamento dove saranno inseriti: gli importi delle rate che dovrà pagare e la durata totale del prestito; ciò permetterà al mutuatario di gestire con più facilità il proprio denaro nel corso del tempo.
I parametri da cui dipende la percentuale del tasso fisso sono due: l’Eurirs o Irs (Euro interest rate swap) e lo spread. Il tasso Eurirs corrisponde alla media a cui viene praticato dagli istituti finanziari europei; la Federazione Bancaria Europea lo comunica giornalmente. La durata del mutuo condiziona Il valore dell’ Eurirs, infatti, maggiore è la durata del mutuo, maggiore sarà il tasso Eurirs che si dovrà corrispondere alla banca. Questo perché i rischi correlati al finanziamento, che la banca dovrà sostenere, aumentano in maniera esponenziale all’aumento della durata.
Lo spread, invece, è semplicemente la percentuale di guadagno della banca, e di solito va dall’1% al 3%.
Il tasso fisso è quindi la somma delle percentuali dell’Eurirs e dello spread.
Poniamo che un soggetto voglia stipulare un contratto di mutuo a tasso fisso con durata pari a 25 anni e che l’istituto di credito applichi uno spread pari all'2,35%. Per sapere a quanto ammonta complessivamente il tasso fisso basta conoscere la quotazione corrente dell'Eurirs a 25 anni, consultando un quotidiano finanziario o in siti specializzati, e sommare ad essa il valore dello spread applicato dalla banca. Ipotizzando che l’Eurirs è pari al 5,45%, si avrà un tasso fisso equivalente al 7,8% (5,45% + 2,35%).Visto che il valore dell'Eurirs è uguale per tutte le banche, per valutare la convenienza delle offerte presenti sul mercato occorre riferirsi alla percentuale di spread, naturalmente a parità di condizioni (come spese di istruttoria o eventuali tassi d'ingresso, etc.).

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Inserito da: Cristiano, 17.44 | Link | 0 Commenti

Diverse tipologie di mutui

L’incremento del mercato dei mutui ha portato ad un graduale aumento delle offerte di mutuo fruibili e ad una conseguente diversificazione delle stesse, in modo da accontentare il maggior numero possibile di persone.Oltre al mutuo "standard", ai mutui a tasso fisso ed i mutui a tasso variabile, al momento, sono presenti sul mercato svariate tipologie di mutui, differenziate soprattutto dalla tipologia di tasso d'interesse applicato. Alcune delle soluzioni qui di seguito elencate sono caratterizzate dal fatto di essere una via intermedia fra le soluzioni di mutuo classiche:
mutui a rata fissa e durata variabile
mutui capped rate o mutui con tasso cap
mutui con opzione
mutui a rata crescente
mutui a rata decrescente
mutui a tassi miscelati
mutui in valuta
Naturalmente, oltre all’analisi del tipo di tasso d’interesse ci sono altri criteri per catalogare le proposte di mutuo . Ad esempio, a seconda del destinatario del mutuo, esistono soluzioni studiate appositamente per specifiche tipologie di soggetti o categorie professionali come mutui per i lavoratori atipici o mutui per le giovani coppie. Queste soluzioni presentano sovente interessanti agevolazioni, che è importante conoscere in fase di scelta del mutuo.

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Inserito da: Cristiano, 17.24 | Link | 0 Commenti

La fidejussione

La fidejussione è una ulteriore garanzia che il mutuatario può, o in alcuni casi la banca gli impone, di affiancare alla comune ipoteca.
Si tratta di una una procedura che permette ad un terzo (fidejussore) di garantire in prima persona l'adempimento del debito del mutuatario nei confronti della banca, praticamente, il fidejussore assicura all'istituto di credito di pagare il saldo del debito a carico del mutuatario nel caso questi non riuscisse a farvi fronte. Solitamente, vista l'entità dell'impegno che comporta questa garanzia, il fidejussore è un congiunto o un parente stretto del mutuatario.
La fidejussione rientra nella categoria delle garanzie personali, come l'avvallo, il mandato di credito e l'anticresi; in tutti i casi, si tratta di diritti di garanzia che danno la possibilità al creditore di rifarsi sul patrimonio di un soggetto differente dal mutuatario, nel caso in cui questi inadempiesse.



Guida al Mutuo ipotecario

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martedì 20 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 16.34 | Link | 0 Commenti

Se pago la rata in ritardo?

In genere, il ritardato pagamento di una rata causa un sovrapprezzo sull'importo da corrispondere alla banca. In una situazione di questo tipo scattano i cosiddetti interessi di mora, descritti ampiamente all'interno del contratto di mutuo, che comportano un aggravio sul tasso d'interesse originariamente associato al prestito.
In casi di insolvenza più gravi (sulla base delle condizioni contenute all'interno del contratto di mutuo), l'ente creditizio può imporre al debitore il pagamento del capitale residuo, più una parte degli interessi non ancora maturati. Di fronte all'impossibilità per il mutuatario di saldare il proprio debito, la banca ricorre ai diritti di garanzia in suo possesso per tutelarsi. Se è presente un fidejussore, questi dovrà occuparsi del rimborso delle rate del mutuo comprensive degli interessi di mora, altrimenti la banca procederà al pignoramento dell'immobile sul quale era stata iscritta l'ipoteca (che in genere è quello per il quale era stato acceso il mutuo) e alla sua vendita all'asta.
Il ritardo o il mancato pagamento delle rate previste dal contratto di mutuo può comportare che il nome del mutuatario venga segnalato alla Centrale dei Rischi Finanziari e iscritto nell'albo dei cattivi pagatori, una risorsa di cui si servono banche e istituti finanziari per valutare l'affidabilità creditizia dei loro clienti.
E' consigliabile che il mutuatario, qualora risulti impossibilitato a rimborsare in maniera puntuale e continuativa le rate del mutuo alle condizioni previste dal contratto, si ponga sin da subito alla ricerca di una soluzione insieme all'istituto creditizio; può risultare efficace, ad esempio, una rinegoziazione del mutuo che permetta di allungare la durata complessiva del finanziamento e usufruire così di rate più basse e dimensionate sulla base della propria capacità di rimborso. E' quindi necessario muoversi prontamente: una situazione di insolvenza, specie se perdura per diverso tempo, può infatti condurre agli effetti negativi che abbiamo visto, dalla segnalazione alla Centrale dei Rischi Finanziari (circostanza che può causare difficoltà nell'ottenere finanziamenti nel corso degli anni successivi) al pignoramento dell'immobile, nei casi più gravi.

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Inserito da: Cristiano, 16.25 | Link | 0 Commenti

Le spese associate al mutuo

E’ opportuno tenere presente che le spese a carico del mutuatario non sono solamente quelle legate al tasso di interesse scelto. L’accensione di un mutuo comporta infatti il pagamento di una serie di spese aggiuntive, talvolta non immediatamente percepibili, che vanno a sommarsi all’importo delle rate da rimborsare periodicamente alla banca.
A questo proposito, il mutuatario deve farsi carico delle spese di istruttoria della pratica (relative alle attività che la banca ha dovuto mettere in atto per verificare l’idoneità del richiedente ad ottenere il finanziamento: vaglio delle capacità di credito, acquisizione dei documenti, ecc.), della parcella del perito incaricato dalla banca a valutare il valore dell’immobile offerto a garanzia del mutuo e a verificarne la regolarità edilizia, dei costi notarili (per la stipula del contratto di mutuo), dei costi legati ad assicurazioni obbligatorie (come l’assicurazione contro il rischio di incendio e di scoppio, il cui costo varia in relazione al valore del mutuo ed alla sua durata; talvolta può essere richiesta anche una polizza sulla vita), dell’imposta sostitutiva trattenuta dall’istituto finanziante per conto dell’erario.
Occorre poi prestare attenzione alle spese di gestione varie previste dalla banca, tra cui compaiono ad esempio le spese di incasso rata (che la banca può imporre ogni volta che avviene l’erogazione di un pagamento), al tasso di mora (in caso di ritardo nei pagamenti) e a tutti i costi di estinzione del mutuo, come l’ammontare della penale prevista in caso di anticipata estinzione o le spese di cancellazione dell’ipoteca (legate all’eventualità in cui, ad avvenuta estinzione del mutuo, si desideri vendere l’immobile).
Alcune delle spese citate coinvolgono importi piuttosto elevati e risultano pertanto meritevoli di un attento vaglio da parte di chiunque si appresti a scegliere un contratto di mutuo.

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lunedì 19 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 12.34 | Link | 0 Commenti

Il TAN e il TAEG

L’accensione di un mutuo implica il pagamento di una serie di spese molto diverse tra loro.
Una nozione utile per stimare la validità di una o più proposte di mutuo è rappresentata dal Tan (tasso annuo nominale). Il Tan è un indice che mostra l'interesse annuo che la banca applica al mutuo.
Un parametro ancora più utile ad un confronto tra le diverse soluzioni di mutuo sul mercato è costituito dal Taeg (o Isc). Il Taeg (Tasso Annuo Effettivo Globale) è un indice che include l’insieme complessivo delle spese associabili al finanziamento (compresi gli “oneri accessori”). Il Taeg prende in considerazione la quasi totalità degli oneri finanziari legati ad un mutuo (come le spese per l’apertura dell’istruttoria, le spese di incasso rata, i costi legati alle assicurazioni obbligatorie, ecc.).
In virtù del maggior numero di aspetti presi in considerazione dal Taeg, è consigliabile riferirsi soprattutto a quest'ultimo quando ci si accinge ad analizzare varie proposte di mutuo.

Guida a Consigli mutuo.

Inserito da: Cristiano, 12.16 | Link | 0 Commenti

Cos'è il Credit Scoring

Il credit scoring è un software di cui le banche e gli istituti finanziari si servono sempre più spesso per valutare l'affidabilità creditizia degli aspiranti mutuatari. Grazie ad algoritmi piuttosto complessi, che prendono in considerazione un gran numero di variabili relative alla situazione del richiedente il mutuo, i sistemi di credit scoring stimano quante probabilità esistono che il soggetto possa risultare insolvente durante la vita del finanziamento. Questo modo di procedere porta ad un importante vantaggio: la decisione di concedere o meno un mutuo viene ancorata a criteri quanto più possibile "oggettivi", riducendo così la possibilità di errori o inesattezze. Questi strumenti forniscono alla banca un importante supporto decisionale; alcuni casi, tuttavia, non potranno essere risolti con il semplice ausilio delle macchine e richiederanno un controllo più approfondito da parte di uno o più operatori umani.
Gli aspetti in base ai quali un sistema di credit scoring procede a valutare una richiesta di mutuo sono piuttosto numerosi e attengono alla situazione economica e professionale del richiedente, al tipo di finanziamento richiesto, alle caratteristiche dell'immobile per il quale è stato acceso il mutuo e a molti altri fattori. Si tratta di programmi che, peraltro, si evolvono con il passare del tempo, nel senso che monitorano costantemente ciò che si verifica con i mutui che la banca sta erogando (regolarità nei pagamenti, situazioni di insolvenza, ecc.) e si servono di questi dati per affinare sempre più la loro capacità di analisi.

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domenica 18 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 18.13 | Link | 0 Commenti

Cos'è l'accollo del mutuo

L'accollo del mutuo è una procedura alla quale si può ricorrere quando si desidera acquistare un'abitazione già coperta da un mutuo.
L'accollo è fondamentalmente un contratto stipulato tra il mutuatario originale e un nuovo soggetto intenzionato ad acquistare l'immobile: quest'ultimo si impegna, in sostanza, ad accollarsi il debito residuo del mutuo, secondo le condizioni che erano state inizialmente stabilite dal mutuatario e dalla banca (tipo di tasso di interesse, ecc.). Una volta portato a termine il pagamento delle rate residue, il soggetto che se ne è occupato diventa il legittimo proprietario dell'abitazione.
Spesso l'accollo è una strategia conveniente, poiché esonera il nuovo acquirente dal pagamento di tutte le spese che l'accensione di un mutuo comporta. E' tuttavia importante verificare che le modalità previste per il saldo del debito, oltre ad essere alla propria portata, siano effettivamente vantaggiose; può accadere, infatti, che l'attuale situazione del mercato renda sconsigliabile il ricorso ad un accollo alle condizioni previste dal contratto di mutuo originale (specialmente nel caso di mutui con tasso variabile o misto) e che risulti invece più conveniente l'accensione di un nuovo mutuo sull'abitazione che si intende acquistare.
Le figure coinvolte da un atto di accollo sono tre: il mutuatario (che viene definito accollato), l'ente creditore (accollatario) e il soggetto terzo che vuole acquistare l'immobile (accollante).
Esistono due principali tipi di accollo: l'accollo liberatorio e l'accollo cumulativo. L'accollo liberatorio (conosciuto anche come accollo privativo) comporta che, con la stipulazione dell'atto di accollo, l'accollato perda ogni obbligazione nei confronti della banca; in una situazione simile, il rimborso del debito residuo rimarrà, sempre e in ogni caso, di competenza dell'accollante. L'accollo cumulativo, modalità alla quale si ricorre maggiormente nel caso dei mutui immobiliari, comporta invece che l'accollato rimanga vincolato alla banca insieme all'accollante; se quest'ultimo non è in grado di pagare le rate del mutuo, la responsabilità del loro rimborso tornerà ad essere di competenza del mutuatario originario.
La legge italiana prevede quindi che l'accollato sia sgravato da ogni vincolo nei confronti della banca solo nel caso in cui ciò sia espressamente previsto dalla stipulazione, in virtù della decisione dell'ente accollatario (cosa che si verifica nel caso dell'accollo liberatorio); in caso contrario, il mutuatario originario rimane obbligato insieme al nuovo acquirente alle condizioni previste dal contratto di mutuo.
La particolare natura dell'accollo cumulativo deve indurre il mutuatario a riflettere sulla convenienza di questa scelta, in caso di cessione del proprio immobile; se è vero, infatti, che l'accollo lo esonera dalla necessità di estinguere l'ipoteca, è opportuno considerare che l'eventuale morosità o insolvenza del nuovo acquirente potrebbe comportare delle spese ben maggiori.

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Inserito da: Cristiano, 18.02 | Link | 0 Commenti

Come procedere alla scelta del mutuo migliore?

E' importante fin da subito chiarire che non esiste in senso assoluto un "mutuo migliore". Indubbiamente un confronto corretto ed assennato tra le varie offerte di mutuo presenti sul mercato (mediante parametri e criteri il più oggettivi possibili, come ad esempio il Taeg) può portare all'individuazione di soluzioni più convenienti di altre da un punto di vista economico; è bene tuttavia sottolineare che il mutuo migliore è quello che meglio si adatta perfettamente alle proprie esigenze individuali ed a quella che è la propria situazione economica e professionale.
Prima ancora di scegliere a quale banca affidarsi, è importante innanzitutto avere le idee ben chiare a proposito della tipologia di mutuo da preferire: mutuo a tasso fisso, variabile o misto? Si è visto, a questo proposito, che ciascuna tipologia di mutuo e di tasso di interesse ad esso associato possiede caratteristiche peculiari, che devono pertanto essere attentamente valutate in fase di scelta del mutuo ideale.
E poi c'è il discorso della scelta della banca: in merito a questo aspetto, un confronto volto ad individuare il miglior mutuo relativamente alle proprie necessità dovrebbe sempre essere imperniato su parametri rigorosi e oggettivi (come il già menzionato Taeg o Isc), senza tuttavia trascurare tutti quegli altri aspetti che, pur prescindendo dalla sfera economica, possono rivestire una certa importanza per l'individuo che desidera accendere il mutuo (conoscenza della banca, disponibilità degli operatori, vicinanza dell'istituto finanziario, ecc.).

Inserito da: Cristiano, 17.40 | Link | 0 Commenti

Mutui: Lehman Brothers è pronta a tagliare 1.400 posti di lavoro

La banca d'affari americana Lehman Brothers è pronta a licenziare 1.400 posti di lavoro, pari al 5% del suo staff, a partire da lunedì.
La crisi dei mutui subprime si è tradotta per Lehman Brothers in forti svalutazioni e dismissioni di asset. Meno di un mese fa la banca d'affari ha annunciato la liquidazione di tre fondi con asset del valore di 1,8 miliardi di dollari. Con il risultato finale che dopo la liquidazione dei fondi (cinque in tutto), le perdite nel primo trimestre per la banca d'affari americana hanno toccato la cifra di 300 milioni di dollari e le svalutazioni 3,3 miliardi dall'inizio della crisi.
C'è ne è abbastanza per portare Lehman Brothers ad accelerare sul taglio dei costi, partendo appunto da quelli del personale. La prossima settimana, secondo indiscrezioni, circa 1400 dipendenti su un totale di 28 mila saranno informati che devono lasciare il loro lavoro.
Lehman Brothers non è stata l'unica istituzione finanziaria a essere obbligata a procedere ai tagli occupazionali. Misure dello stesso tipo sono state prese recentemente da banche d'investimenti come Morgan Stanley, Merrill Lynch e Goldman Sachs.
In tutto quest'anno, il settore dei mutui ha prodotto qualcosa come 18 mila licenziamenti, secondo la ricerca di Challenger, Gray & Christmas. Si tratta della fetta più grossa dei complessivi 22 mila licenziamenti che hanno interessato il settore finanziario.

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Inserito da: Cristiano, 17.26 | Link | 0 Commenti

Il mutuo migliore

Alessia Boccolucci sul mutuo ipotecario e suoi parametri.

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Guida al mutuo ipotecario.

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sabato 17 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 13.10 | Link | 0 Commenti

USA mutui: Mba, richieste settimanali +2,9%

Le richieste di mutui negli Usa la scorsa settimana sono salite del 2,9%, segnalando che la politica della Fed di sostegno al credito ipotecario comincia a dare qualche risultato. Lo rende noto la Mortgage Bankers' Association statunitense, il cui indice relativo alla domanda di prestiti è salito a 674,4, collocandosi ai massimi dell'ultimo mese, da 655,4 della settimana precedente. L'aumento si deve interamente ai rifinanziamenti di mutui già esistenti, che hanno segnato +6,5%, mentre la componente dell'indice relativa ai mutui per acquistare nuove abitazioni è scesa dello 0,7%. Secondo la Mba, il tasso medio su un mutuo trentennale a tasso fisso è sceso al 5,82% dal 5,91% della settimana precedente.
Guida al mutuo
Consigli mutuo

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Inserito da: Cristiano, 11.28 | Link | 0 Commenti

Dal boom edilizio alla bolla del credito

Il business dei mutui ipotecari negli Usa era tradizionalmente gestito da società finanziarie che prestavano denaro a residenti della comunità in cui operavano. I banchieri conoscevano molto bene i loro mercato e spesso conoscevano personalmente la persona che chiedeva un prestito. Il principale fattore che ha trasformato il boom delle case in una bolla del credito è stata la disintermediazione del mercato del credito. Alan Greenspan, famoso economista, ha sostenuto che la bolla immobiliare era già presente in più di 20 nazioni tra il 2001 e il 2005. In più, il fattore comune era che i tassi di interesse erano scesi contemporaneamente in questi Paesi. Sempre Greenspan sostiene che la differenza tra la bolla immobiliare americana e quella delle altre nazioni era il fatto che negli Usa si è fatto un larghissimo uso della cartolarizzazione dei mutui (soprattutto di quelli subprime).

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Inserito da: Cristiano, 11.15 | Link | 0 Commenti

I commercianti si ribellano alle banche

Commercianti e associazioni dei consumatori uniti contro le banche troppo onerose in fatto di mutui prima casa e prestiti alle piccole imprese. La direttiva di ispezione di due giorni fa, decisa dall'Authority di garanzia per il libero mercato, da applicare nei confronti degli istituti di credito che hanno ostacolato la trasferibilità dei mutui, sta aiutando le famiglie a ribellarsi contro quei colossi bancari che non vogliono accettare la legge Bersani.
I negozianti possono contare su uno strumento in più: l'Ascom Fidi.
Il Consorzio, dal 1995, ha garantito crediti per oltre mille aziende per decine di milioni di euro. Le pratiche sono state effettuate con sportelli bancari locali e quindi solo l'unione dei commercianti fa la forza dicono dall'Ente di largo Cairoli, anche questa faccenda dei mutui prima casa lascia l'amaro in bocca.

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Inserito da: Cristiano, 10.52 | Link | 0 Commenti

USA: non riuscivano più a pagare le rate del mutuo

Raymond e Deanna Donacas, marito e moglie di Prineville, in Oregon, sono tra i milioni di americani che si sono visti recapitare una notifica per mancato pagamento delle rate del mutuo, il campanello d'allarme che precede la confisca dell'immobile. La coppia, 71 anni lui e 69 lei, non ha però resistito alla disperazione e, non essendo riuscita a trovare una possibile via d'uscita, ha preferito togliersi la vita piuttosto che vedersi portare via la casa dove aveva vissuto per oltre vent'anni.
I Donacas, come racconta Usa Today, hanno chiuso tutte le porte della casa, tranne quella che dà sul garage e, dopo avere acceso il motore della Cadillac Eldorado, hanno lasciato che i gas di scarico invadessero la villetta, soffocandoli. La polizia, intervenuta sul posto, ha trovato Raymond al secondo piano, con tre cani, Deanna nella camera da letto, vicina a un altro cane.
In aprile il numero di notifiche per mancato rimborso delle rate del mutuo è aumentato del 65% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre il numero di case a rischio di confisca è stato il più alto su base mensile dal gennaio 2005.

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venerdì 16 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 18.36 | Link | 0 Commenti

Regole certe per la portabilità dei mutui

Le istruzioni per i cittadini che intendono modificare le condizioni contrattuali del proprio mutuo sono state illustrate oggi dal Consiglio Nazionale del Notariato e da 11 Associazioni dei consumatori.
Indicazioni chiare inserite nella nuova edizione della Guida per il cittadino Mutuo Informato realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato insieme ad Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Cittadinanzattiva,Confconsumatori,Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori alla luce delle modifiche introdotte dalla legge 40/2007, meglio conosciuta come decreto Bersani-bis, e dalla Finanziaria 2008. Sono quindi ora tre gli strumenti a disposizione del consumatore: la rinegoziazione, la portabilità (o surrogazione) e il cambio del mutuo (mutuo di sostituzione).



Consultate Consigli mutuo

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Inserito da: Cristiano, 18.20 | Link | 0 Commenti

Dominique Strauss-Kahn su mutui

Il peggio della crisi dei mercati a livello prettamente finanziario è probabilmente passato, ma gli effetti negativi sull'economia reale continueranno a farsi sentire per almeno ancora alcuni trimestri. Lo ha detto il direttore generale del Fmi Dominique Strauss Khan parlando davanti alla Commissione economica del Parlamento europeo. Il direttore generale dell’Fmi ha messo in evidenza che, nonostante i risultati dell’economia Usa nel primo trimestre del 2008 siano stati migliori delle previsioni, sulle prospettive continuano a pesare rischi che non saranno superati fino a quando non ci sarà un miglioramento del mercato immobiliare. Il problema principale, ha ricordato ancora Strauss-Kahn, resta l’impatto della crisi finanziaria sull'economia reale, un fronte sul quale ci saranno ancora sviluppi negativi, almeno per qualche trimestre. Queste anche se il peggio della crisi, dal punto di vista strettamente finanziario, è forse alle spalle. Il direttore generale del Fondo ha anche sottolineato la necessità di dare una risposta globale a problemi che hanno una dimensione mondiale. Finora abbiamo visto solo dei tentativi per reazione alla crisi attraverso risposte a livello nazionale o al massimo regionale, ha detto Strauss Kahn. Secondo il quale l’Fmi principale istituzione internazionale ad analizzare i legami tra settore finanziario ed economia reale deve svolgere su questo fronte un ruolo che sia quanto meno di coordinamento e supervisione delle nuove regole che dovranno essere applicate da ciascun paese.
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Inserito da: Cristiano, 16.53 | Link | 0 Commenti

Mutui: 400 euro di bonus per le famiglie spagnole

L'economia spagnola ha rallentato e le famiglie fanno fatica ad arrivare alla fine del mese, strangolate dai debiti e da un potere d'acquisto dei salari che è rimasto fermo. È dunque in questo contesto che il governo spagnolo a deciso di varare una serie di misure a sostegno dei nuclei familiari. La decisione principale è stata quella di rimborsare ai contribuenti 400 euro (in due tranche, la prima pagata a giugno, la restante entro fine anno) con un costo totale per le casse dello Stato di 6 miliardi.
Per la casa innanzitutto è stata data la possibilità di rinegoziare con le banche, a costo zero, la durata dei mutui. In particolare sarà possibile allungare la durata del finanziamento senza pagare alcuna commissione al sistema creditizio, né alcuna parcella ai notai. Il costo verrà sopportato dallo Stato. In secondo luogo sono state varate agevolazioni a favore dei giovani con meno di 30 anni, perché possano affittare un appartamento a prezzi ragionevoli.
E ancora offrire alle famiglie un assegno-bebè di 2.500 euro per ogni nuovo nato e la decisione di rendere gratuiti gli asili-nido fino ai 3 anni di età. Nel pacchetto-aiuti alla famiglia non bisogna dimenticare poi la gratuità del dentista (una visita e una cura all'anno) fino ai 15 anni di età.

Guida al mutuo

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giovedì 15 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 16.03 | Link | 0 Commenti

Mutui: ecco le trappole da evitare

Costi occulti, consigli fuorvianti, contratti lunghi e incomprensibili, tempi lunghi, attese estenuanti, vere e proprie trappole. Cambiare mutuo è un’avventura spesso autolesionista. Chi ci capita quasi sempre ci rimette finendo in un ginepraio senza via di uscita. Surroga o sostituzione: è la trappola principale per migliaia e migliaia di famiglie indebitate.
In entrambi i casi si chiude il vecchio mutuo per accenderne uno nuovo. Ma con la surroga non si può modificare la cifra mutuata come invece nel secondo caso: però con la sostituzione, infatti, i costi lievitano, a parti-re dall’atto notarile, che avrà una parcella pari a quella di una nuova pratica. È quasi sempre la sostituzione a prevalere, dice Adiconsum, soprattutto perchè le banche offrono liquidità, che fa sempre comodo. Ma c’è la trappola.
Oneri accessori: capita spesso che la banca includa nel contratto di mutuo degli oneri accessori tipo l’assicurazione incendio sull’appartamento. Ma generalmente questo tipo di assicurazione è inclusa già nel condomino. Duplicarla è inutile. L’Abi sostiene che la maggior parte dei cambi avvengono per rinegoziazione: quando cioè si ricontratta con la stessa banca con la quale si è stipulato il mutuo. Per forza, dicono i consumatori: Spesso gli istituti bancari hanno usato stratagemmi per evitare surroghe e sostituzioni .



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Inserito da: Cristiano, 15.51 | Link | 0 Commenti

Queste le 10 banche oggetto di istruttoria dell'Antitrust

Queste le banche oggetto di istruttoria da parte dell'Antitrust per la portabilità dei mutui sono: Bnl, Banca Antonveneta, Deutsche bank, Intesa-Sp, Banca Monte dei Paschi di Siena, Ubi banca, Banca Popolare di Milano, Banca Sella, Carige e, per il gruppo Unicredit, Banca Carire, Banca di Roma, Unicredit bank, Banco di Sicilia.
Il provvedimento del Antitrust di cui fa capo il presidente Catricala è stato adottato sulla base di una segnalazione dell'associazione Altroconsumo, spiega in una dichiarazione il presidente Paolo Martinello.
Gli istituti coinvolti rischiano solo 500.000 euro di multa. Per le associazioni dei consumatori sono 150.000 le famiglie danneggiate, che gia' pensano alle class action.



Consultate la guida Consulenza Mutuo.

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Inserito da: Cristiano, 15.40 | Link | 0 Commenti

Mutui americani: +65% di pignoramenti ad aprile

Ad aprile negli Stati Uniti i pignoramenti immobiliari sono cresciuti del 65% rispetto al pari periodo dell'anno precedente, come conseguenza degli oneri maggiorati sui mutui a tasso variabile; le case finite sul mercato hanno aumentato le giacenze, con il pericolo di far scendere ulteriormente i prezzi.
Queste le indicazioni diffuse da RealtyTrac, una società specializzata, secondo cui circa 243.300 proprietà immobiliari si trovano nella prima fase di una procedura di pignoramento, a sua volta attivata dalle banche per via del mancato rispetto dei pagamenti da parte dei mutuatari. Si tratta del livello più alto da quando questo tipo di statistica ha cominciato ad essere stilato, cioè dal gennaio del 2005. Nel primo trimestre il prezzo medio di una casa negli Usa è sceso del 7,7%, il maggiore calo da 29 anni a questa parte, secondo quanto riferito ieri dagli agenti immobiliari.
Quindi da qui a dicembre in pratica gli istituti di credito si riapproprieranno di circa 60mila immobili in media al mese, secondo valutazioni fatte da alcuni analisti.
Consigli mutuo
Ammortamento mutuo

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mercoledì 14 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 13.22 | Link | 0 Commenti

Agenzia americana Fitch sui mutui subprime

Secondo l'agenzia Fitch le banche di tutto il mondo hanno svalutato oltre l'80% delle perdite legati a mutui subprime.
In un report pubblicato oggi l'agenzia stima che le perdite totale del mercato legate ai mutui subprime sono state pari a 440 miliardi di dollari, anche se potrebbero arrivare fino a 550 miliardi a seconda della metodologia di calcolo adottata.
Circa il 50% di queste perdite, tra 200 e 275 miliardi, sono state sopportate dalle banche. Il resto da società finanziarie, compagnie assicurative, asset manager e hedge fund.
A oggi, Fitch stima che le perdite già annunciate dalle banche su subprime, abs e cdo sono di 165 miliardi, cioè l'83% del totale

Guida all'Estinzione mutuo

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Inserito da: Cristiano, 12.57 | Link | 0 Commenti

Mutui: il tasso misto non piace più agli italiani

Il tasso misto dei mutui, l'opzione che consente di spostare in corsa il tasso applicato sul mutuo da fisso a variabile o vicerersa non piace più agli italiani.
Secondo le stime rilevate nel primo trimestre dell'anno le erogazioni di prestiti ipotecari via web a tasso misto si attestano all'1,6% del totale, contro il 77,9% di quelle a tasso fisso e il 19,1% appannaggio delle soluzioni a interessi variabili.
Il declino del misto è cominciato nel 2003 (nel 2002 questa soluzione era scelta da un mutuatario su quattro). La sensazione è che i novelli mutuatari, di fronte alle tensioni del mercato del credito, preferiscano scelte nette (come il porto sicuro del tasso fisso, benché costi qualche decimo in più rispetto al variabile) rispetto a una soluzione transitoria come, appunto, il tasso misto.
Va aggiunto, peraltro, che l'opzione offerta dal tasso misto costa in media, per durata dai 20 anni in su, lo 0,4% in più del variabile, praticamente quanto un fisso. Il che significa che i contraenti, a parità di prezzo, preferiscono oggi assicurarsi da eventuali sbalzi. In modo da non avere ricadute sulla rata.

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Inserito da: Cristiano, 12.10 | Link | 0 Commenti

Il mutuo fondiario e ipotecario

Il mutuo ipotecario é una forma di finanziamento garantita dalla costituzione dell’ipoteca su uno o piú beni del debitore o di un terzo. In questo caso il finanziamento puó essere utilizzato sia per acquistare, ad esempio, un immobile, sia per ottenere semplicemente un prestito personale. Invece, il mutuo fondiario é una forma di credito destinato unicamente all’acquisto di un bene immobile, sul quale viene costituita un’ipoteca a favore del creditore. Pertanto, mentre tutti i mutui fondiari sono anche mutui ipotecari, non tutti i mutui ipotecari sono anche mutui fondiari.Per la banca ci sono più garanzie nel caso di fondiario, quindi dovrebbe essere più conveniente.


Consultate la guida al mutuo ipotecario

Consultate la guida al mutuo fondiario

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Inserito da: Cristiano, 00.25 | Link | 0 Commenti

Mutui: tassi d'interesse ed economia tedesca

Perchè i mutui a tasso variabile non calano? Visualizzate il video per saperne di più.

video

Mutuo tasso variabile

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martedì 13 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 23.45 | Link | 0 Commenti

Guida per il mutuo ipotecario

mutuo ipotecari una bella garanzia per i creditori finanziari
Vi siete mai chiesti cosa è un mutuo ipotecario? I Mutuoi sono normalemente quasi sempre assistiti da un ipoteca. L’ipoteca è definita un “diritto reale di garanzia su beni immobili o mobili registrati".
Quindi garantisce al creditore il ritorno della somma concessa in prestito.

Per maggiori dettagli sul mutuo ipotecario visita mutuo ipotecari

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Inserito da: Admin, 17.29 | Link | 0 Commenti

Guida per il mutuo azienda

Pubblicata una guida dettagliata sulla tematica Mutuo azienda o per l' impresa.

In questa guida potrete approfondire le tipologie di mutuo dedicate al business come:

Mutuo Ipotecario

Il Mutuo Stagionale

Mutuo di Ricapitalizzazione

Mutuo Edilizio

Il Mutuo Chirografario

Leggete la guida dedicata clicca Mutuo azienda

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Inserito da: Admin, 15.07 | Link | 0 Commenti

Profumo sui mutui: ottime sinergie tra autorità

C'è stata una forte accelerazione della collaborazione tra le autorita’ di supervisione con la recente crisi dei mercati, riguardo la globalizzazione del sistema finanziario, ed in particolare sui mutui e l'oro nero.
Lo ha affermato l’amministratore delegato di Unicredit, Alessandro Profumo, partecipando oggi al Forum Economia e Societa’ Aperta, dedicato alla globalizzazione. Profumo ha detto, in questa crisi la collaborazione tra istituzioni e’ stata assolutamente unica, il dibattito sui sistemi di supervisione ha avuto un’accelerazione. Che delle autorita’ in diversi Paesi abbiano formulato diagnosi e piani d’azione in poco tempo costituisce un successo per i meccanismi di governance globale.
Il percorso c’e’ stato, e’ un fenomeno positivo che portera’ all’integrazione tra le autorita’ di vigilanza.
Secondo Profumo, la crisi dei mercati e’ stata provocata da un’assenza di informazioni, dalla mancata percezione dei profili di rischio di un segmento molto piccolo nel sistema finanziario globale, che ha provocato onde concentriche sempre piu’ grandi. Al di la’ dell’intervento delle autorita’ di vigilanza, Profumo si e’ detto convinto che sia assolutamente necessaria anche una forma di autoregolamentazione del settore finanziario: e’ anche nostro interesse avere un mercato stabile e autoregolamentarci di conseguenza.



Contratto mutuo

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Inserito da: Cristiano, 01.10 | Link | 0 Commenti

Rapina per pagare il mutuo della casa

Ha tentato una rapina all'ufficio postale, alla vista dei carabinieri ha rubato una bici e si è dato alla fuga ma è stato arrestato. A finire in manette è stato G.C., operaio incensurato di 36 anni, arrestato in mattinata dai carabinieri del gruppo di Monza. L'uomo, sposato e con due figli, ha cercato di difendersi: "Devo pagare il mutuo della casa". Un'insolvenza di cinque mesi a cui l'operaio ha tentato di rimediare tentando una rapina all'ufficio postale di Brugherio.
Armato di coltello, travestito con occhiali da sole e cappellino, è entrato in azione ma è stato notato da una pattuglia della zona. Ha provato a fuggire rubando una bici a un'anziana che stava passeggiando, ma è stato bloccato dai carabinieri di Brugherio. Per lui, nonostante il tentativo di giustificare il gesto, si sono aperte le porte del carcere.
domenica 11 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 10.47 | Link | 0 Commenti

Mutui: erogazione crediti più difficile

Arrivano anche in Italia i primi segnali di credit crunch. Dopo oltre due anni di offerta creditizia abbondante da parte delle banche, l’indagine sul credito bancario nel primo trimestre 2008, effettuata da Bankitalia in coordinamento con la Bce, mostra un irrigidimento nella concessione dei mutui, non solo per quanto riguarda le famiglie, ma nei criteri adottati per l'erogazione dei prestiti alle imprese che hanno registrato un'ulteriore restrizione.
E' quanto evidenzia l'indagine condotta presso 9 gruppi creditizi italiani dalla Banca d'Italia nell'ambito dell'indagine sul credito bancario nell'area dell'euro e relativa al primo trimestre dell'anno.
Per il secondo trimestre del 2008 le banche interpellate prevedono un'ulteriore lieve restrizione delle politiche di offerta dei prestiti alle imprese, mentre rimarrebbero sostanzialmente invariate quelle per i prestiti alle famiglie.



Domanda di mutuo

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sabato 10 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 11.34 | Link | 0 Commenti

Mutui: fallisce Anb financial

Il fallimento di Anb Financial rappresenta il terzo di una banca dall'inizio del 2008. In tutto il 2007 sono state dichiarate fallite solo tre banche. Al 31 gennaio, Anb contava su 2,1 miliardi di dollari in asset e depositi per 1,8 miliardi. Il settore creditizio e' sotto pressione a causa della crisi dei mutui subprime, scoppiata la scorsa estate.
ANB Financial, banca con base in Arkansas, e' stata chiusa dall'Office of the Comptroller of the Currency.


Consigli mutuo

Consulenza mutuo

Ammortamento mutuo

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Inserito da: Cristiano, 11.15 | Link | 0 Commenti

Adusbef su mutui:differenze tra eurolandia e italia

Denuncia dell'Adusbef che ha fatto i conti sui maggiori esborsi delle famiglie italiane che hanno contratto un mutuo per l’acquisto della casa. L’associazione dei consumatori ha messo in campo la diversità che si registra tra le spese sostenute tra gli italiani e gli altri Paesi dell’Unione europea. Un confronto che porta a maggiori costi fino a oltre 31mila euro l’anno per un mutuo trentennale di 200mila euro. Sui mutui oltre i 10 anni è applicato in Eurolandia un tasso di interesse medio del 5,09%, contro il 5,79% applicato ai mutui italiani. Il differenziale con l’Ue costringe così le famiglie italiane a sostenere maggiori costi per un mutuo, con aggravi da 35 a 44 euro al mese, pari a un surplus che oscilla dai 420 ai 528 euro l’anno per un mutuo di centomila euro con restituzione decennale o trentennale. Tirando le somme possiamo dire che, rispetto ad un cittadino francese, spagnolo o tedesco, in Italia chi contrae un mutuo va incontro a maggiori oneri, alla fine del prestito, da 4.200 euro per un mutuo di 100.000 euro con restituzione decennale, fino a 31.680 euro, per un mutuo di 200.000 euro trentennale.
Consigli mutuo.

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venerdì 9 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 13.10 | Link | 0 Commenti

State Street:maxi risarcimenti per mutui subprime

State Street, finita nei guai per la forte esposizione al prestito mutui subprime, può contare su 625 milioni di dollari di accantonamenti per far fronte a cause di risarcimento, ma - secondo quanto riferisce l'agenzia Bloomberg - gli analisti stimano che la cifra potrebbe essere superiore di ben 12 volte e, anche nel migliore dei casi, non inferiore a un minimo di un miliardo di dollari.
La portavoce di State Street, Arlene Roberts per ora ha assicurato che "le riserve attuali per i procedimenti legali sono adeguate". Per l'impatto del tracollo dei mutui subprime, State Street ha dovuto svalutare del 56% i propri asset che alla fine del 2007 ammontavano a 6,1 miliardi di dollari dai 13,9 miliardi di fine giugno.In relazione a quanto riportato da Bloomberg peraltro State Street ha diffuso una nota in cui si afferma fra l'altro che assumere come punto di riferimento "la caduta degli asset non rappresenta un'accurata fotografia del rischio" della società.
Infine, la società ha rilevato che continuerà in ogni caso a difendersi da richieste di risarcimento che a suo giudizio appaiono ingiustificate.
Confronto mutuo.

Inserito da: Cristiano, 12.51 | Link | 0 Commenti

Mutui: OK banche centrali

L'inflazione è tornata a rialzare la testa dopo un periodo di prezzi sostanzialmente stabili e la politica deve intraprendere azioni aggressive se non vuole lasciarsi sfuggire di mano la situazione. Lo afferma il Fondo Monetario Internazionale, apprezzando l'azione delle banche centrali a sostegno del mercato alle prese con la crisi dei mutui subprime.
John Lipsky numero due del fondo, osserva che ci sono nuove forti preoccupazioni sul fronte dell'inflazione pur constatando il buon operato delle banche centrali, intervenute nuovamente a sostegno dei mercati. Massod Ahmed responsabile delle relazioni esterne ha detto che c'é ancora molto lavoro da fare per ritornare a una fase di normalità da una fase di crisi.
Consulenza mutuo.

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Inserito da: Cristiano, 12.32 | Link | 0 Commenti

Estinzione anticipata del mutuo

Il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi ha inviato una lettera a tutti i capi dei servizi e delle filiali della banca centrale per far rispettare la legge sulla portabilità dei mutui che rendono possibile la sostituzione di un istituto con un altro senza costi per il debitore.
La missiva evidenzia che a Bankitalia sono giunte "numerose segnalazioni da parte degli utenti dei servizi bancari che lamentano la mancata osservanza della disciplina della portabilità dei mutui da parte degli intermediari". "Comportamenti corretti e trasparenti - si legge nella missiva - sono presupposti essenziali di un mercato concorrenziale e costituiscono parte integrante della sana e prudente gestione degli intermediari, carenze in tale delicato ambito possono essere fonte di rischi legali e di reputazione; possono incidere negativamente sulla fiducia e quindi sulla stessa stabilità del sistema".
La lettera contiene quindi un invito alle banche: "gli intermediari dovranno fornire un'informativa chiara e completa sulla disciplina e sulle modalità di funzionamento della portabilità dei finanziamenti e dell'estinzione anticipata dei mutui", facendo presente che "in caso di portabilità, non sono previsti oneri a carico della clientela".
Adusbef e Federconsumatori che hanno avviato doverose class action contro le banche e la casta dei notai, aspettano che, oltre alla lettera, Bankitalia imponga il ripristino della legalità violata e doverosi risarcimenti dei danni inferti dalle banche a milioni di cittadini, poichè in mancanza di questo la lettera di Draghi costituirebbe una ulteriore beffa per i consumatori frodati. Le due associazioni continuano: "Draghi non può credere di lavarsi la coscienza con una missiva, ma deve inviare immediate ispezioni tese a quantificare con un monitoraggio le illegalità e i comportamenti truffaldini e fraudolenti che hanno arrecato gravissimo nocumento a milioni di famiglie, già alle prese con aumenti medi sulle rate di 180 euro al mese, ai quali le banche come al solito hanno voltato le spalle, impedendo loro di rinegoziare o trasferire il mutuo a titolo non oneroso".

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giovedì 8 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 16.14 | Link | 0 Commenti

Mutui facili per immigrati

Come è possibile che se sei un immigrato con un lavoro precario la banca ti concede un mutuo?

Uno straniero è una persona che più delle altre è facilmente raggirabile, perché spesso non conosce bene la lingua e le leggi. A riguardo è giunta una denuncia da parte di La Tenda, associazione che si occupa dell'accoglienza degli immigrati, che sostiene che il 90% dei suoi assistiti (in questi ultimi anni circa 9000) non ha soldi per pagare il mutuo della casa. "Risultano tutti mutui a tasso variabile, che finisce inevitabilmente per aumentare, e sono tutti a lunghissimo termine, sui 30 anni, dove non è necessario versare la caparra" afferma La responsabile.

Le banche che concedono mutui di questo tipo sono diverse, ma pare che tutte abbiano in comune una certa “facilità” nell’ammorbidire i propri parametri, normalmente poco flessibili. Sorge il sospetto che sia un modo per approfittare della fiducia degli immigrati, per poter riscattare la casa appena non riescono a pagare le rate, infatti, molto spesso capita che un padre di famiglia, con un contratto a tempo determinato, preferisca accendere un mutuo piuttosto che pagare l’affitto, lo stesso gli viene sovente concesso immediatamente e con facilità.
«Queste persone si trovano in una situazione veramente difficile, nel momento in cui eventualmente perdono il lavoro – continuano i volontari de La Tenda – non possono rivolgersi ad un assistente sociale perché risultano proprietari di una casa, mentre nel caso siano in affitto e subentri lo sfratto, possono trovare una sistemazione negli alloggi del Comune. Non possono quindi avvalersi dei servizi sociali. D’altra parte noi non possiamo fare molto, perché i fondi associativi sono scarsi».

Inserito da: Cristiano, 15.00 | Link | 0 Commenti

Le maggiori tipologie di ammortamento del mutuo


La redazione di Mutuo-Prestito annuncia la nuova guida tematica sull' ammortamento mutuo.

In questa guida potrete trovare informazioni generali sulle metodologie di ammortamento mutuo presenti sul mercato italiano, ad esempio:

Ammortamento del mutuo alla francese - che prevedeuna modalità di rimborso del finanziamento a rata costante.

Ammortamento all'italiana - che prevede un importo variabile della rata.

Piano d'ammortamento tedesco - caratterizzato dalla rata costante

Per leggere la guida visitate ammortamento mutuo

Guide correlate di utilità sul mutuo:

Domanda di mutuo

Confronto Mutuo

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mercoledì 7 maggio 2008
Inserito da: Admin, 16.33 | Link | 0 Commenti

Detrazione del 55% per opere di risparmio energetico

Alcune delle opere che puntano al risparmio energetico sono agevolate con la detrazione del 55%.
Questa misura ha debuttato l'anno scorso, essendo stata inserita nella legge finanziaria 2007, ed è stata confermata con la legge finanziaria 2008.
Per riuscire ad ottenerla, si devono raggiungere precisi standard di abbattimento dei consumi di energia. Previsti quattro tipi d'interventi con diversi tetti di spesa detraibile e rateizzazione da tre a dieci anni.
Ai pannelli fotovoltaici si applicano le agevolazioni legate al "Conto Energia" introdotto dal decreto ministeriale 19 febbraio 2007.
In sostanza l'installazione (che, secondo i calcoli fatti, richiede una spesa di circa 7 mila euro a KW di potenza nominale) è a carico dell'utente, il quale però, per i sucessivi 20 anni, è pagato secondo la quantità di KWh prodotti.
Per info: www.mutuo-prestito.org

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martedì 6 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 20.18 | Link | 0 Commenti

Cos'è Conto Energia

Conto energia, proposto da molte banche è il sistema di rimborso che segue generalmente passo per passo le fasi di realizzazione dell'impianto. Questo consente al cliente di cominciare a pagare quando inizia effettivamente a ricevere dal Gestore dei servizi elettrici (Gse) i contributi per l'energia prodotta (circa 40-50 centesimi di euro per kW prodotto, a seconda dell'impianto).Così, attraverso la canalizzazione degli incentivi o la cessione del credito alla banca, il contributo statale che entra nel conto corrente del cliente serve a coprire la rata del prestito.
Considerando che la durata dei finanziamenti è in media attorno ai 12-15 anni, una volta rimborsato il debito al cliente restano l'utile dei contributi del Conto energia (erogati per 20 anni) e il risparmio sulla bolletta energetica per tutta la durata dell'impianto (in media 25 anni).
Il vantaggio dice Roberto Zerbola, responsabile settore agrario ed energie alternative del gruppo Banca Sella,sta nella possibilità di usufruire di modalità di erogazione commisurate alle esigenze di installazione. Anche la durata del prestito e la rata di ammortamento sono quindi stabilite in base ai flussi di ricavo derivanti dalla produzione di energia.

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Inserito da: Cristiano, 20.07 | Link | 0 Commenti

finanziamenti ad hoc per il risparmio energetico

Le ultime due Finanziarie hanno dato un buon impulso alle ristrutturazioni di abitazioni volte a ridurre i consumi energetici degli edifici, oppure all'installazione di impianti per la produzione di energie rinnovabili.
Ma è anche vero che gli onerosi costi iniziali necessari agli interventi hanno frenato molte persone, se pur interessate.Con l'obbligo, a partire dal luglio 2009, della certificazione energetica per la compravendita di tutte le abitazioni nuove o ristrutturate, l'avvio di alcuni lavori (dalla sostituzione delle caldaie al rifacimento del cappotto degli edifici, fino alla sostituzione di vetri e infissi) si renderà tuttavia necessario.Sarà anche per questo che l'offerta di prestiti ad hoc come Conto energia (introdotto dal Decreto ministeriale 19 febbraio 2007) o le detrazioni fiscali del 55% (previste dalla Finanziaria 2007 e 2008) da parte delle banche, si estende e si amplia, seguendo le novità legislative.
Vediamo le offerte:si va dai mutui chirografari o ipotecari ai prestiti personali. La grande maggioranza degli istituti arriva a finanziare il 100% delle spese, mentre il tasso è fisso o variabile. Non sempre è necessario (anche se può essere conveniente) avere un conto corrente nella banca a cui si chiede il prestito. In genere il periodo di preammortamento arriva a sei mesi, in modo che il cliente abbia il tempo per avviare le pratiche con il Gse e realizzare l'impianto (operazione, quest'ultima, che richiede solo qualche giorno).
Infine, le banche richiedono spesso la stipula di assicurazioni per coprire quei danni all'impianto che impediscano per un certo periodo di produrre energia e dunque di ricevere i finanziamenti dal Gse.

Inserito da: Cristiano, 19.38 | Link | 0 Commenti

Aiuti alle famiglie genovesi per contrastare il caro mutui

I tassi d’interesse sui mutui per la casa continuano a scendere; ma nel mese di marzo si è ridotta anche la consistenza dei prestiti a carico delle famiglie italiane, che fanno sempre piu fatica a pagare le rate del mutuo e ne chiedono sempre piu spesso la modifica.
In Liguria interviene la Regione con un’operazione che vede protagonisti alcuni tra i più importanti istituti di credito, tra cui la Banca Carige, la Banca Passadore e la Carispe per dare un aiuto concreto alle famiglie.
Nella provincia genovese la situazione e preoccupante, solo tra il 2002 e il 2007 almeno 200 famiglie hanno dovuto smettere di pagare il mutuo. Ora però è arrivato una sorta di salvagente che dovrebbe in qualche modo sostenere una situazione che rischiava di avere conseguenze pesantissime. Tre differenti modalità di intervento sono state messe a punto d’intesa con la Regione dalle banche. E’ possibile allungare su richiesta dell’ interessato la rateizzazione del mutuo oltre i venti o trent’ anni, in modo da abbassare l’ importo delle rate, nei casi più gravi è prevista la sospensione delle pagamento delle rate del mutuo fino ad un massimo di diciotto mesi, o nei casi gravissimi, l'intervento della Regione con i propri fondi per scongiurare i pignoramenti di alloggi.
Non è difficile prevedere che il numero dei richiedenti sarà altissimo.

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Inserito da: Cristiano, 12.01 | Link | 0 Commenti

Puglia:erogati mutui per 2.600 milioni di euro

Da una recente indagine è emerso che nel 2007 e' diminuito il mercato dei mutui nell'Italia meridionale, ma la Puglia va in controtendenza. E' quanto emerge da un‘analisi stilata dall'Osservatorio mutui casa alle famiglie di UniCredit Banca su dati Bankitalia. Nell'area meridionale le erogazioni dei mutui nel 2007 sono calate del 2,33% rispetto al 2006. In Puglia, invece, nel 2007 sono stati erogati mutui per un valore di 2.601 milioni di euro, pari al 4,2% in piu' a livello regionale rispetto all'anno precedente e al 4,15% in piu' sul totale delle erogazioni a livello italiano. La provincia con le maggiori erogazioni di mutuo e' stata Bari con 1.263 milioni di euro, +5% rispetto al 2006. Questi gli altri dati per provincia: Brindisi 207 milioni (-1,1%), Foggia 392 (+5,9%), Lecce 351 (+10%), Taranto 389 (-1,5%).

Inserito da: Cristiano, 11.56 | Link | 0 Commenti

Mutui: In USA vanno giù duri !!!

Prende sempre piu piede la soluzione lanciata da
Warren Buffett riguardo i mutui negli USA.I sei
principali istituti finanziari Usa che concedono mutui ipotecari hanno lanciato una moratoria sui pignoramenti per i debitori in difficoltà. Il piano, denominato 'Project Lifeline', è sostenuto dal Tesoro e dal Dipartimento per l'abitazione e lo sviluppo urbano (Hud). Un comunicato dei creditori spiega che si tratta di una moratoria delle procedure di pignoramento per i debitori insolventi da oltre 90 giorni, mentre si lavorerà a definire possibilmente nuovi termini secondo i quali i debitori potrebbero riprendere a pagare. La misura copre tutti i tipi di mutui ipotecari, diversamente da un'iniziativa precedente che riguardava il congelamento degli interessi per i debitori subprime in difficoltà. Il piano riguarda Bank of America , JP Morgan Chase & Co , Citigroup , Countrywide Financial , Washington Mutual e Wells Fargo , che coprono circa 50% del mercato Usa per i mutui ipotecari.

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lunedì 5 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 13.38 | Link | 0 Commenti

Mutui:intervista a Warren Buffet

Sicuramente il peggio della crisi a Wall Street è passato: per il magnate americano Warren Buffet la fase peggiore della crisi dei mercati, innescata dalla stretta del credito per la Borsa americana, potrebbe essere passata. Ma se si guarda alla gente, e ai loro mutui, arriveranno ancora dolori. Buffet lo ha detto in una intervista a Bloomberg Tv, sottolineando il ruolo della Federal Reserve, in particolare nella regia dell'intervento per salvare la Bear Sterns: passaggio delicatissimo perché avrebbe potuto innescare, un contagio, portando ad una situazione molto, molto caotica. Un passo falso, dice Buffet, avrebbe portato al fallimento altre aziende e aperto la strada al diffondersi del panico: la Federal Reserve Bank, in questo caso, ha agito in modo corretto.

Inserito da: Cristiano, 12.07 | Link | 0 Commenti

11 miliardi di sofferenze per le famiglie italiane

Piano piano, i tassi d'interesse sui mutui per la casa continuano a scendere; ma nel mese di marzo si è ridotta anche la consistenza dei prestiti a carico delle famiglie italiane, segno che la domanda ha subito una flessione.
E il bollettino statistico di Bankitalia a far emergere che nel mese di marzo il "Taeg" (tasso annuo effettivo globale) applicato per l'acquisto di abitazioni è sceso al 5,74%, dal 5,77% di febbraio. Per trovare un livello inferiore, bisogna tornare al giugno 2007, quando il Taeg si era attestato al 5,66 per cento. La remunerazione del capitale prestato dalle banche si avvicina così alle quote del febbraio 2007, quando il Taeg quotava il 5,36% ed il tasso sui mutui oltre ai 10 anni il 5,51%.
Sempre in tema di mutui-casa, c'è poi da registrare la lettera-richiamo alle banche inviata qualche giorno fa dalla Vigilanza di Bankitalia a tutte le aziende di credito e dedicata alla portabilità dei contratti di finanziamento. Nel corso della prima fase di applicazione delle nuove disposizioni - scrive Bankitalia - sono pervenute al nostro istituto numerose segnalazioni da parte degli utenti dei servizi finanziari che lamentano la mancata osservanza della disciplina della portabilità da parte degli intermediari.La Banca d'Italia - prosegue la lettera– ritiene che la portabilità dei finanziamenti sia un importante strumento per accrescere la mobilità della clientela e la concorrenza fra gli intermediari a beneficio dell'efficienza del sistema bancario e finanziario.
domenica 4 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 12.59 | Link | 0 Commenti

A Tokio gli affitti più cari del mondo, Roma al 29°posto

Tokio, New York e Tianjin sono le citta' piu' care nel Mondo per alloggiare. Londra e Parigi sono le piu' salate in Europa. Nella classifica del 'caro mattone, Roma raggiunge il 29° posto, mentre Milano rimane stabile nella classifica mondiale degli affitti. Sono i dati che emergono da una elaborazione della Camera di commercio di Milano, attraverso Borsa Immobiliare, azienda speciale della Camera di commercio di Milano, su dati provenienti dall'Economist Intelligence Unit Economist su 120 grandi citta' del mondo. Il capoluogo lombardo si conferma infatti al 42° posto nel mondo (e all'11° in Europa) per il costo degli affitti degli appartamenti. Tra le grandi citta' non solo Tokio, New York, Londra e Parigi superano Milano, ma anche, tra le altre, Kiev, Dubai, Jakarta e Honolulu. Se l'affitto per un bi-locale arredato a Milano arriva in media a 920 euro mensili (+20 euro rispetto al 2006), a Tokyo si toccano i 3.117 euro, a New York i 3.040 euro e a Tianjin i 2.280 euro. A Tunisi, la citta' piu' conveniente per gli affitti, si toccano invece i 139 euro. Mentre per un quadrilocale non arredato, se a Milano si raggiungono in media i 1.350 euro mensili, a Tokyo si superano i 5 mila euro e a Pechino i 4.400 euro. Sale invece Roma: al 29° posto complessivo nel Mondo (+5 posizioni) e all'8° in Europa, grazie soprattutto al costo degli appartamenti non-arredati (al 19° posto). Se consideriamo le singole voci, Milano e' al 42° posto nel mondo (e all'11° in Europa) per il costo degli affitti per appartamenti arredati (-1 posizione rispetto al 2006; costo medio mensile bi-locale: 920 euro, al 38° posto; tri-locale: 1.200 euro, al 43° posto) e al 46° posto nel mondo (11° in Europa) per gli affitti degli appartamenti non-arredati (+2 posizioni; costo medio mensile tri-locale: 1.000 euro; quadri-locale: 1.350 euro). Milano - ha dichiarato Antonio Pastore, presidente di Borsa Immobiliare, azienda speciale della Camera di Commercio di Milano - si conferma una piazza importante, sia in Europa che nel mondo, per quanto riguarda il mercato immobiliare. Il costo degli affitti si colloca infatti a un livello significativo: diventa interessante tenere monitorata la situazione di Milano in una prospettiva internazionale.

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sabato 3 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 22.42 | Link | 0 Commenti

La portabilità dei mutui ad effetto boomerang

La portabilità dei mutui senza spese in Italia ancora non esiste. Sì, perché anche quelle offerte da alcune banche e pubblicizzate a costo zero non lo sono. Anzi alla fine, se non si sta attenti, si paga di più di quello che si spenderebbe versandosi da soli le spese del notaio. Non è vero, come loro dicono, che «tutti i costi dell'operazione, compresi quelli notarili e dell'eventuale nuova perizia, saranno a nostro carico». Nell'immediato non ti fanno pagare i costi dell'operazione però invece di applicare uno spread che nei casi normali si aggira intorno allo 0,90% ti applicano uno spread dell'1,30 per cento. Attenzione perchè a tutt'oggi non esiste alcuna possibilità per poter cambiare, se non quella di estinguere il vecchio mutuo e di farne un altro diverso, pagando quindi tutte le spese di istruttoria e tutte le spese notarili.
Questi purtroppo sono i nodi irrisolti della legge Bersani sulla portabilità dei mutui.

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Inserito da: Cristiano, 21.43 | Link | 0 Commenti

Mutui e case: la richiesta non diminuisce

I dati diffusi dalla Banca d'Italia parlano di cinquanta miliardi di euro erogati lo scorso anno: per i mutui, una crescita del 17 per cento che, nel caso specifico degli indebitamenti per la casa, sale al 20 per cento.
Ormai le banche offrono mutui per l'acquisto della casa in grado di coprire fino al 100 per cento del valore dell'abitazione, contro un tetto massimo che, in precedenza, raggiungeva l'80 per cento.Vi sono banche che concedono un mutuo solo se chi ha un contratto temporaneo ha anche un garante alle spalle; altre invece considerano come garanzia la stessa ipoteca sulla casa.
Altre banche anno messo a punto soluzioni mirate, ad esempio Capitalia a lanciato i «Mutui per i giovani» (fra i 18 e i 35 anni d'età), inizialmente istituendo un plafond, poi prorogando indefinitamente l'iniziativa a partire da marzo. I prestiti vengono concessi solo per l'acquisto della prima casa, fino a un massimo di 150mila euro e comunque non possono superare l'80 per cento del valore dell'immobile. Il richiedente può avere un contratto a tempo non indeterminato, purché abbia lavorato complessivamente 30 mesi negli ultimi tre anni, escluse eventuali prestazioni occasionali. Sono previsti anche alcuni vantaggi specifici: ad esempio, in caso di difficoltà economica, il mutuo può essere differito nel tempo oppure alcune rate possono essere dilazionate.
Queste ed altre soluzioni specifiche, anno trovato ottimi riscontri, facendo sì che ci sia stato un aumento delle richieste di mutuo, soprattutto nelle giovani coppie.

Inserito da: Cristiano, 21.14 | Link | 0 Commenti

Prestiti per studiare

Anche quest'anno il governo appena insediatosi varerà una serie di norme per i prestiti agevolati agli studenti. Intanto per cominciare, ci sono i vari -laurea come Prs Master della finanziaria Consumit-MPS e il prestito di Banca Carige. Stesso discorso con Personal fido e Presonal fido Master (Unicredit Banca), che rispettivamente mettono a disposizione un importo massimo di duemila e 15 mila euro, destinati nel primo caso all’acquisto di un pc o al pagamento delle tasse universitarie, nel secondo caso a pagare le rette del Master universitario. Poi ci sono i prestiti finalizzati. E qui l’offerta degli istituti abbonda di opportunità. Poichè le spese per l’acquisto dei libri arrivano a superare 500 euro per un ragazzo di prima media e fino a 700 euro per una quarta ginnasio classico, Carige offre un finanziamento fino a mille euro a tasso zero, rimborsabili in 6-12 mesi. Il tasso zero si applica anche per Bpm Prestito Libri della Popolare di Milano, ma, in questo caso, l’importo massimo è di 250 euro e il rimborso è in 8 mesi. Per ottenerlo è sufficiente che i genitori presentino l’elenco documentato dei libri da acquistare. L’istituto milanese offre anche Prestintasca, un prestito di 10 mila euro rimborsabili in un massimo di 18 rate mensili, per finanziare vacanze-studio o corsi di aggiornamento professionale.
venerdì 2 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 17.15 | Link | 0 Commenti

Gran Bretagna: calano i prezzi delle case


In Gran Bretagna i prezzi delle case sono calati ad aprile dello 0,9% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, si tratta del primo calo dal lontano febbraio 1996.
Rispetto a marzo, ha reso noto il Regulatory News Service, i prezzi sono diminuiti dell'1,3% (a marzo la flessione era stata del 2,5%, la più significativa in 16 anni). La frenata del mercato immobiliare britannico è dovuta agli standard sempre più severi imposti dalle banche per l'erogazione di mutui ipotecari. Secondo le rilevazioni della Banca d'Inghilterra, a marzo il numero di richieste di prestito immobiliare accettate dagli istituti di credito è sceso ai minimi da nove anni. A questo si aggiunge l'inflazione galoppante che ha ridotto il potere d'acquisto dei consumatori.

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Inserito da: Cristiano, 13.42 | Link | 0 Commenti

Il Sicet presenta l'apello

Il Sicet è una Organizzazione sindacale nata, per iniziativa della CISL e delle ACLI, nel 1974 per rappresentare e difendere i diritti degli inquilini e di ogni cittadino portatore di bisogni abitativi. L'organizzazione ha presentato l’appello e le proposte in materia abitativa. In Italia l’emergenza abitativa interessa oltre 2 milioni e mezzo di famiglie e il 63% di chi vive in affitto è a rischio povertà con redditi incompatibili con gli affitti di mercato. Negli ultimi anni, secondo i dati Nomisma e Banca d’Italia, l’affitto medio annuo è passato da 1.526 a 3.905 euro, un incremento del 156% più sensibile al Nord che al Sud. La scarsa attenzione al tema è dovuta ad una situazione nazionale prevalentemente caratterizzata da famiglie proprietarie dell’abitazione ma, nella stragrande maggioranza dei casi, sono in affitto famiglie con basse o bassissime condizioni economiche. Tra le proposte, particolare attenzione viene data alla questione degli sfratti: in Italia, secondo i dati del Ministero dell’Interno, ci sono state oltre 100 mila richieste di sfratto solo nel 2007, sono 45 mila i provvedimenti convalidati, mentre sono circa 23 mila gli sfratti eseguiti nell’ultimo anno; nell’80% dei casi è la morosità la causa principale.

Inserito da: Cristiano, 12.49 | Link | 0 Commenti

Boom dei mutui in Sardegna

In Sardegna il mercato dei mutui e sempre piu in crescita, nell'anno precedente l'aumento e stato del 7,4% per un totale di 1.128 milioni erogati, questi risultati provengono dall'Osservatorio Mutui Casa alle Famiglie di UniCredit Banca per la Casa, su dati Bankitalia.
La particolarità e stato l'aumento del +1,8% registrato sul totale delle erogazioni a livello italiano, in provincia di Cagliari il totale dei mutui accordati ammonta a 587 milioni (+5,5%), in quella di Sassari 376 (+9,5%), in quella di Nuoro 99 milioni come nel 2006, e nell'Oristanese 67 (+26,2%).
La Sardegna e la Calabria sono le uniche regioni ad aver registrato un segno positivo nel primo trimestre 2008.

Inserito da: Cristiano, 00.41 | Link | 0 Commenti